40° compleanno per il Liceo Scientifico ‘Costanzo’

Decollatura: ricordata anche la figura di don Luigi

 

ALLA PRESENZA di un folto pubblico e di numerose autorità, nei giorni scorsi in collaborazione con l´Amministrazione provinciale di Catanzaro e il comune di Decollatura è stato festeggiato il 40° compleanno di attività del liceo scientifico “Luigi Costanzo” e il 50° anniversario della morte di Don Luigi Costanzo, uomo di chiesa e letterato. A dare il saluto di benvenuto è stato il dirigente scolastico Giovanni Martello, che si è adoperato affinché tutto si svolgesse come di protocollo. Presente, Il vescovo della diocesi di Lamezia Terme, monsignor Luigi Cantafora, Domenico Cersosimo, vice presidente della Giunta regionale della Calabria, Maurizio Vento, vicepresidente della Provincia, Giacomo Muraca, presidente della Comunità dei Monti Reventino-Tiriolo-Mancuso, il sindaco di Decollatura Mario Perri.  Relazione: Giuseppe Musolino “Storia di una nascita” e Alessandro Perri, “La figura di don Luigi Costanzo”. Presenti quasi tutti gli ex presidi del liceo, insegnati e molti ex alunni oggi professionisti affermati. Folta la rappresentanza delle scuole limitrofe e degli istituti aggregati Ipaa e Iti di Soveria Mannelli. Il dirigente Martello, in avvio dei lavori tra l’altro ha posto l’accento sulla necessità di una più concreta collaborazione tra enti territoriali e scuola ed evidenziato come la scuola e la chiesa possono cooperare per infondere sicurezza e speranza nei giovani. Monsignor Cantafora, ha esordito nel dire “Senza memoria non c´è educazione” e sottolineato la necessità di costruire un legame forte tra le generazioni “dei padri con quelle dei figli”, un patto, ha continuato l’alto prelato per conservare la memoria dell´evento e non perdere la coscienza della propria identità. Il primo cittadino di Decollatura Mario Perri, ha percorso le principali tappe della realizzazione della nuova ed efficiente sede, ricordando che l’opera è stata possibile grazia alla sinergia tra Comune, che ha acquistato il terreno 15 mila metri, la Comunità Montana, ha provveduto al progetto e la Provincia con l’ex presidente Michele Traversa ha dato i fondi. Il presidente della Comunità Montana Giacomo Muraca , ha evidenziato l’importanza della collaborazione fra gli enti e sottolineato che “la scuola ha nelle mani i giovani protagonisti di domani”. Il vicepresidente Vento, ha assicurato il completamento dell’edificio , auditorio e palestra. “Questa Calabria a me non piace” ha affermato il vice presidente Cersosimo, “una Regione conosciuta solo per le cose brutte “la ‘ndrangheta”. Secondo il professore, la scuola in particolare quella calabrese “ha perso valore” e sottolineato che nelle case ci sono pochi libri, poco confronto e scarso dialogo, un atteggiamento che alla lunga in famiglia conduce a una sorta di “alfabetismo emotivo”. I giovani , a parere del vicepresidente, comunicano in modo del tutto personale e fuori dal contesto culturale, preferendo la confusione, la folla dei grandi supermercati per ritrovarsi “soli”, invece che frequentare luoghi sereni e meno imponenti. Per Cersosimo, oggi più che mai, è indispensabile costruire “teste ben fatte e non piene”. Infine, ha invitato gli insegnanti a un riscatto, a un impegno maggiore evitando pressioni e condizionamenti del mondo politico. Tra l’altro, orgogliosamente ha sottolineato come per la prima volta il Por Calabria ha previsto finanziamenti per la scuola “Camposcuola all’estero e in Regione”. Auspica una scuola aperta a tutti, dove la biblioteca, i laboratori e la palestra possano essere utilizzati dai cittadini. Attraverso l’articolo intervento del professore Musolino, e con supporto multimediale, la platea ha potuto conoscere la cronistoria del liceo scientifico dal 1968 ai giorni nostri. Infine il professore Alessandro Perri , ha ricordato la figura di don Luigi Costanzo, sacerdote e studioso cui nome è legato liceo. Una figura, quella di don Luigino che il professore Perri ha minuziosamente raccontato e che noi proporremmo prossimamente. Prima del momento conviviale, il dirigente e le autorità hanno consegnato i diplomi d’Argento a quanti nel tempo si sono prodigati e contribuito alla nascita e crescita del liceo scientifico di Decollatura, punto di riferimento e supporto della popolazione scolastica del Reventino e del Savuto.

Pasquale Taverna

 

Nelle foto: l’iniziativa di Decollatura

 

Fonte

 

 

 

 

 

***

 

 

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com