Mangone lascia il Consorzio “Universitas Casalium”

Le ragioni dell’abbandono spiegate dal sindaco Pirillo

 

IL CONSIGLIO comunale di Mangone ha deciso per il recesso dall’ente consortile Universitas Casalium. Dopo l’abbandono dell’Unione dei Casali, dunque, Mangone lascia anche l’Universitas Casalium, consorzio che riunisce una trentina di comuni della presila cosentina e presieduto dal sindaco di Grimaldi Pino Albo. Scopo del consorzio, costituito nel 2000, era quello di promuovere iniziative culturali e non solo, in grado di valorizzare i centri storici e le tradizioni popolari. Nella realtà dei fatti, il consorzio non ha prodotto iniziative di rilievo, nonostante diversi tentativi di rivitalizzarlo e di rilanciarne le funzioni, l’ultima delle quali promossa da un gruppo di emigrati canadesi che avevano avanzato la proposta di investire nel progetto, idea mai realizzata e col tempo accantonata. La causa principale dell’inattività dell’ente è certamente da ravvisarsi nella mancanza di fondi per il funzionamento dello stesso, visto che il consorzio, fin dalla sua costituzione, si è sostenuto esclusivamente attraverso le quote annue (circa 1.500 euro) versate dai comuni aderenti; ma parte della responsabilità è imputabile anche alla scarsa partecipazione e interesse da parte degli amministratori aderenti. In otto anni, ha spiegato il sindaco di Mangone nell’ultima assise comunale, l’Universitas Casalium non ha prodotto fatti di rilievo, contravvenendo alle aspettative dei comuni aderenti. Addirittura, ha continuato Raffale Pirillo, negli ultimi due anni il consorzio ha avuto difficoltà a radunarsi in assemblea e a stilare il proprio bilancio. Il recesso, votato dal consiglio all’unanimità, non avrà, per via di imposizioni statutarie dello stesso consorzio, attuazione immediata, ma produrrà effetti solo a partire da gennaio 2010. La strada intrapresa dal comune di Mangone, ha fatto intendere Pirillo in consiglio, sembra peraltro essere l’orientamento anche degli altri comuni aderenti al consorzio. Dai banchi dell’opposizione, che ha votato favorevolmente al recesso, l’invito al presidente del consorzio, Pino Albo, a rassegnare le dimissioni, in modo da mettere fine quanto prima a quella che sembra essere una lenta agonia dell’Universitas Casalium.

 

Assunta Cristello

 

Nella foto: il Municipio di Mangone.

 

 

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