“Studio 3, i miei grandi amici artisti Å”

Lidia Amendola racconta la sua amicizia speciale

 

PENSO CHE ognuno di noi ha da sempre nel cuore un artista preferito, quel sogno proibito che ci fa addormentare con la speranza un dì di riuscire ad incontrarlo, viaggiare con i pensieri cercando di abbozzare un discorso, un saluto, una parola. E se questo sogno diventasse realtà? Ecco! Così è iniziato il mio cammino con un gruppo musicale nato a Milano. Il loro nome? Vetro (nome d‘arte, nella realtà Andrea Vetralla), Marco Venturini e Gabriel Valerio, ovvero: Studio3. All’inizio li vedevo come artisti, tre ragazzi, miei coetanei, che provavano ad entrare nel mondo della musica, ma dopo l’imbarazzo delle presentazioni è nato un feeling, sempre però, pensando al rispetto per la vita privata e pubblica di ognuno. Li guardi in TV e pensi: “mah! Saranno costruiti per bene dalla casa discografica ..” e, invece, dopo che impari a conoscere le persone che lavorano per loro capisci che la riservatezza, l’intelligenza e l’ilarità davanti al microfono o “dietro le quinte” sono sempre uguali, giovani che cercano di vivere questa esperienza fra sorrisi e viaggi interminabili in giro per l’Italia (.. e non solo ..) un mondo nuovo che pur facendoli soffrire, perché lontani dagli affetti, davanti al loro pubblico non perdono mai la voglia di strappare un sorriso sincero, una lacrima o un‘emozione. Partire per ascoltare quelle note facendo insieme il giro dell’Italia. Viaggiare in compagnia di altre persone, capendo che, grazie a loro tre, i ragazzi del nord e del sud si uniscono formando nuovi gruppi e vere amicizie. Infatti è grazie agli Studio3 che è nata la “Family”. Se dovessi descrivere l’aiuto che in tre anni e mezzo mi hanno dato non servirebbe una colonna di giornale o un intero quotidiano, la dolcezza li contraddistingue e li lega, ma per esempio: in una giornata insieme l’humour di Marco non potrebbe mancare, quella sua folle vena di battute o meglio: la pazzia del “Bello”; la serietà, l’amicizia e la pignoleria di Vetro serve per farti restare con i piedi ben puntati a terra; i silenzi, gli occhioni lucidi e la timidezza mista a stanchezza di Gabriel riescono a darti la forza per affrontare i problemi della vita quando, troppo spesso, le parole non aiutano a superare un momento buio mentre un gesto riesce a valere più di mille parole, procurandoti quelle emozioni che pensavi fossero svanite dentro di te. Ecco tre normalissimi giovani che con fatica, delusioni, costanza e voglia di arrivare stanno facendo sognare la nuova generazione italiana. Personalmente devo molto a loro come amici e non artisti, alle loro parole, alle incomprensioni passate che ci hanno fatto maturare e capire che la vera amicizia va vissuta, coltivata e che l’invidia nel mondo musicale può arrivare a rovinare un bel rapporto. Sono onorata di essere per loro: Lillina, sorellina e amica … . Vi auguro il meglio perché lo meritate, nel bene e nel male sempre insieme! – Giorno dopo giorno noi con voi sempre più su!

 

In bocca al lupo AmikettoLI”

 

Lilly Amendola

 

 

 

Nella foto: Lilly Amendola con gli Studio3 a Rogliano.

 

 

 Fonte

 

 

Vedi anche:

  

http://www.savutoweb.it/portal/index.php?option=com_content&task=view&id=2743

 

 

http://www.savutoweb.it/portal/index.php?option=com_content&task=view&id=2775

 

 

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