Una mostra su Tufarello e frà  Bernardo da Rogliano

Morano Calabro: foto e documenti in esposizione

 

MORANO CALABRO, il borgo più bello d’Italia insignito d’importanti riconoscimenti, a partire dal 7 dicembre, nel chiostro di San Bernardino, l’interessantissima mostra sulla vita e le opere di Giovanni Leonardo Tufarello, tra gli uomini più illustri che la storia locale enumera, curata da Angelo Magnelli. Medico erudito, divenuto chierico e forse sacerdote negli ultimi anni della sua esistenza terrena, Tufarello viene degnamente celebrato con un ricchissimo florilegio documentale che trova spazio nel chiostro monastico di San Bernardino da Siena. Padre Fiore e lo scrittore Leonardo Tufarello fanno risalire il nome Morano ad un’e s c l a ma z i o n e degli Enotri, nel momento in cui scelsero la località, come loro sede residenziale. «Hie moremur! … qui dimoriamo! Qui ci fermeremo!» avrebbero gridato, esultanti, i nuovi arrivati e dal quel “moremur” sarebbe venuto fuori Morano. La mostra documentaria è divisa in tre sezioni: la prima è dedicata al concittadino Tufarello, la seconda sezione si sofferma sulla storia postale moranese, l’ultima sezione è invece dedicata alla figura illustre di Don Carlo De Cardona, e sul problema contadino di fine ‘8oo, un omaggio a questo formidabile sacerdote, punto di riferimento per le generazioni passate, presenti e che verranno; per il mondo cattolico e quello laico; esempio da emulare per chiunque voglia cimentarsi nel sociale o anche in politica. I visitatori che si recheranno presso il Chiostro San Bernardino potranno ammirare ed osservare circa duecento foto. Nel bios del frate Fra Bernardo, Giovanni Leonardo Tufarello Così s c r i v e : “ch’egli è un picciol c o l l e irrigato da bei ruscelli e inargentati rivoli di freschissime acque i quali del continuo lo rendono colorito”. Leonardo Milizia, questo il vero nome di Fra Bernardo, era nato a Rogliano il 1519 e morì nel 1602 in Colloreto, ove fu sepolto. Fondò una Congregazione che ebbe il titolo di Santa Maria di Colloreto di Morano di Calabria Citra dell’ordine eremitico di Sant’Agostino dell’Osservanza ratificata da Papa Paolo V. La mostra documentaria è aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 10 allore 12, e dalle ore 16 alle ore 18.

 

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Nella foto: l’antico Monastero diroccato di Santa di Colloreto (Morano Calabro). Nel riquadro frà Bernardo Milizia da Rogliano.

 

 

 Fonte

 

 

Vedi anche: http://www.savutoweb.it/portal/index.php?option=com_content&task=view&id=32

 

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