Bianco Natale?

di Roberto SOTTILE

 

 

L’INTERESSE per la meteorologia è aumentato notevolmente nel corso degli ultimi anni, basti pensare che la parola “meteo” è stata tra le più cliccate sul web. Ma la curiosità per lo stato del tempo raggiunge il suo apice proprio in questi giorni di festa. La gente vuole conoscere l’evoluzione del tempo per gli spostamenti e la viabilità; ma c’è anche chi auspicherebbe tanta neve così da rendere più suggestivo e scenografico il paesaggio delle feste. Ritornando alla previsione o meglio alle linee di tendenza, che cosa dobbiamo aspettarci da qui alla fine dell’anno? Sarà un bianco Natale o soltanto un Natale all’insegna del freddo e della  pioggia? Avrete già sentito le previsioni diffuse a livello nazionale;  l’Italia dovrebbe essere investita, proprio a partire dal giorno 25, da un’ondata di gelo siberiano. Bisogna sottolineare che gli esperti non si sono pronunciati in maniera dettagliata, poiché in questi casi la previsione è assai incerta. Lo è ancora di più se si dovesse scendere a previsioni localizzate all’interno di una regione o peggio di una zona, quale potrebbe essere la nostra valle. Vale la pena però cercare di decifrare le carte meteo, ad ora prodotte, per scrutare e fiutare l’evoluzione delle prossime giornate. Intanto è d’obbligo ribadire l’incertezza delle previsioni che oltrepassano le 48 ore, specie nel contesto di irruzioni fredde da Est/Nord/Est. In effetti nei prossimi giorni  saremo investiti da correnti di grecale che dalle regioni continentali russe dovrebbero raggiungere la nostra penisola, generando un vortice depressionario più o meno tra la Sardegna e le coste della Toscana. E’ ormai assodato che il Nord vivrà una fase di tempo invernale con temperature polari e neve anche in pianura; il punto di incertezza riguarda proprio il Centro e soprattutto il Sud che fluttueranno proprio nella zona di confluenza di due correnti di diversa origine, la prima di origine molto fredda e la seconda con componente più meridionale sicuramente più mite. La Calabria sembrerebbe allo stato confinata al di sotto della linea di demarcazione virtuale del flusso gelido principale. Ma cerchiamo di capire cosa succede solitamente in questi casi sulla nostra regione ed, in particolare, nella zona che più ci riguarda. E’ utile chiarire che la nostra regione non dovrebbe essere investita dal maltempo prima del giorno 26. Questo vuol dire: tempo relativamente buono per il 24 e 25. Dalle carte attuali il flusso di correnti, almeno nella prima fase, dovrebbe irrompere sulla Calabria con una componente da Est/Sud/Est, in questo caso la parte più esposta risulta essere quella del versante ionico. Sul nostro versante, meteorologicamente parlando, disposto ad Ovest, dovremmo rimanere più al riparo; inoltre la componente da Sud-Est porta con sé un leggero richiamo da scirocco che ovviamente non è quello estivo ma che comunque mitiga la gelida corrente continentale. La Calabria verrebbe a trovarsi sul bordo orientale del vortice ciclonico che fisiologicamente è quello meno freddo in quanto soggetto, come dicevo, al richiamo da Sud/Est. Riassumendo, risulta quindi probabile che nel periodo che va dal 26 alla fine dell’anno dovremmo avere alternanza di nuvolosità, pioggia, vento e freddo, ma senza il rischio di neve almeno alle nostre medie altitudini di 500-800 mt.. Cosa diversa per le vette più alte della Sila, che dovrebbero subire, invece, l’irruenza russo-continentale. Ribadisco che in questo contesto è abbastanza difficile prevedere le variazioni in special modo a livello locale, basterebbe per esempio una leggera traslazione verso Ovest dell’anticiclone continentale per avere una discesa di correnti con una componente più diretta da Nord sulla Calabria, in tal caso le cose cambierebbero non poco e potremmo avere una puntata decisamente polare. L’altra  grossa incertezza per quanto riguarda il Sud è la posizione del vortice depressionario che se dovesse scendere di latitudine ci coinvolgerebbe direttamente con la sua parte più gelida. Ma allo stato attuale i modelli e le carte meteo non danno questa ultima possibilità e sentenziano: neve e ghiaccio solo al Nord e fino al centro Italia, da noi invece freddo e pioggia ma senza neve. Queste ad oggi le linee di tendenza, ma seguiremo attentamente l’evoluzione dei modelli, per altro disponibili su internet, e correggeremo il tiro se ci dovessero essere cambiamenti.

 

Colgo l’occasione per farvi i migliori auguri di buon Natale e di un Felice 2009.

 

 

Fonte:  www.il Meteo.it   

 

Elaborazione.  Roberto Sottile

 

 

 

 

 

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