Presepi viventi di Carpanzano, Scigliano e Panettieri

Rogliano: nelle sale di Palazzo Ricciulli ‘La Via dei Presepi’

 

 

E’ DESTINATO ad essere ancora una volta il presepe vivente di Panettieri l’elemento portante delle manifestazioni storico-culturali in programma in questi giorni nel comprensorio della valle del Savuto. Giunta alla ottava edizione, la grande iniziativa promossa nel borgo al confine con la provincia di Catanzaro avrà come tema la ‘Terra Santa all’anno zero’. Le date riguarderanno il 25, il 26 e il 28 dicembre 2008, il 1°, il 4 ed il 6 gennaio 2009. Legati ad arti e mestieri e comunque allo spaccato più locale della civiltà contadina, saranno invece i presepi viventi di Scigliano (25, 26 dicembre 2008 – 1 – gennaio 2009) e di Carpanzano (28 dicembre 2008 – 4 gennaio 2009). Originale e di grande impatto scenografico, simile per caratteristiche a quello di Gubbio, in Umbria, è il gigantesco albero di Natale inaugurato l’8 dicembre scorso sulla collina di Santo Stefano di Rogliano. La sagoma luminosa di 160 metri di altezza, 80 metri di larghezza e 6000 mq. di superficie, riproduce un abete grazie a 1500 lampadine visibili da più punti della cintura roglianese. In molti paesi della valle del Savuto, soprattutto nei centri interni e in quelli prossimi alla montagna, a Natale verranno accese le focare (o focere), grossi falò la cui tradizione, comune a molti centri dell’entroterra, è legata al solstizio d’inverno e alla cultura popolare. La focara natalizia è presente in quasi tutte le comunità del Savuto, soprattutto nelle frazioni e negli antichi rioni, dove è maggiormente avvertito il peso della tradizione. A Rogliano, infine, è stata inaugurata ed è fruibile nelle sale di Palazzo Ricciulli la mostra concorso ‘La Via dei Presepi’ – che da qualche giorno propone interessanti oggetti d’arte realizzati in tutto il territorio.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nelle foto, sotto: l’esposizione di presepi artistici a Palazzo Ricciulli.

 

Fonte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tre giovani del servizio civile (pro loco)

 

 

L’inaugurazione della mostra

 

 

 

Crimi (pro loco), don Santino Borrelli, il sindaco Gallo e l’assessore Altomare

 

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