Resta interrotto tratto di strada per località  Cutura

Interviene l’ex presidente della Cms, Giovanni Marsiglia

SULLA INFRASTRUTTURA vige un’ordinanza di divieto di transito (nell’area di competenza del comune di Rogliano) a causa dalla gran massa d’acqua e detriti che nei giorni scorsi ha interessato la piattaforma in cemento che permette l’attraversamento del fiume Savuto. L’evento ha causato il blocco dei collegamenti ed il conseguente isolamento della località ‘Cutura’ del comune di Rogliano, con gravi disagi per residenti e piccole aziende che operano nel settore dell’artigianato e dell’agro-alimentare. Una situazione giudicata “insostenibile” da quanti vivono ed operano nella zona, che ha già portato ad una raccolta di firme per sensibilizzare le istituzioni ad intervenire. Sulla vicenda è intervenuto anche l’ex presidente della Comunità montana del Savuto, Giovanni Marsiglia, per il quale la strada intercomunale Parenti-Saliano deve essere inclusa nella viabilità provinciale. “Ciò – ha detto – permetterebbe il collegamento di due strade provinciali ed una maggiore efficienza della rete dei trasporti locale. Inoltre, avvicinerebbe il territorio alle località turistiche di Lorica e Camigliatello. “Naturalmente – ha spiegato Marsiglia – una strada provinciale avrebbe ben altro sistema di attraversamento del fiume Savuto che non l’attuale improbabile passerella”. In una nota di ieri, l’ex presidente della Cms ha posto l’accento sulla questione della difesa del suolo e del dissesto idrogeologico. Un argomento trattato soprattutto in occasione di calamità naturali che, almeno nel comprensorio roglianese, fino a questo momento non ha portato a progetti operativi. Alluvioni e frane si sono susseguiti nel tempo, ma il problema è rimasto infatti irrisolto. Anche secondo Marsiglia “in questi anni poco o niente e’ stato fatto. Non e’ stato costruito un grande quadro di interventi capace di impegnare la spesa esistente incalzando la Regione ed il Governo per interventi di difesa del suolo e di prevenzione dei dissesti. Si discute sul destino e le funzioni degli operai idraulico-forestali, che proprio in questo ambito possono senza dubbio svolgere un ruolo importante e positivo, così come la comunità montana potrebbe trovare uno dei motivi della propria ragion d’essere”. Marsiglia ha sottolineato, quindi, la necessità di un Parco Fluviale del Savuto e della rettifica dei confini comunali. Tutto questo in funzione della costituzione di due grandi comuni: uno che “guarda” allo sviluppo di Piano Lago e dell’area Urbana di Cosenza (Rogliano, S. Stefano e Marzi), l’altro allo sviluppo delle aree interne e dell’altipiano silano, costituito dal comune di Parenti e dalle frazioni Balzata, Pallone, Saliano, Melobuono, Poverella, Caporosa, Spineto e Tassitano.

Gaspare Stumpo

Nella foto: la piattaforma in cemento che permette l’attraversamento del fiume Savuto.

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