‘Parco fluviale e due grandi comuni a sud di Cosenza’

Una proposta dell’ex presidente della CMS, Marsiglia

 

 

L’EX PREDIDENTE della Comunità montana del Savuto, Giovanni Marsiglia, nei giorni scorsi è tornato a parlare di progetti per lo sviluppo del territorio, ponendo l’accento sulla questione della rettifica dei confini riguardanti realtà contigue per sostenere omogeneità di interessi e obiettivi di crescita socio-economica. “Credo – ha spiegato Marsiglia – che sia ormai maturo il tempo di impegnarci alla costruzione di due grandi comuni. Il primo con l’accorpamento dei territori di Rogliano, Santo Stefano e Marzi, che guarderebbe allo sviluppo dell’area urbana di Cosenza e di Piano Lago, il secondo, invece, allo sviluppo delle aree interne e dell’altipiano silano, costituito dal comune di Parenti e dalle frazioni Balzata, Pallone, Saliano, Melobuono, Poverella, Caporosa, Spineto e Tassitano”. A tutto questo Marsiglia ha collegato l’istituzione del Parco Fluviale del Savuto per il quale già esiste uno studio preliminare. “Valorizzando le risorse naturali ed ambientali del nostro territorio – ha detto – è possibile creare un moderno apparato produttivo, sfruttando al meglio le potenzialità turistiche ed i percorsi enogastronomici. Non dobbiamo dimenticare che il Savuto è l’unico fiume che nasce in Sila e sfocia nel Tirreno, assumendo un’importante valenza anche in rapporto al Parco Nazionale della Sila”. Non a caso, infatti, l’ex presidente della Cms ha sostenuto che la costituzione del parco avrebbe limitato i danni provocati dal nubifragio dei giorni scorsi, grazie al potenziale lavoro di pulizia e difesa degli argini ed alle iniziative per la fruizione turistica e naturalistica del fiume. Sul Savuto, ricordiamo, esiste uno studio preliminare riguardante l’individuazione e l’istituzione di un’area protetta di rilievo regionale ricadente all’interno dei confini dei comuni di Parenti, Rogliano, Santo Stefano di Rogliano, Marzi, Carpanzano, Malito, Scigliano, Pedivigliano, Altilia, Aiello Calabro, Martirano, San Mango d’Aquino, Cleto e Nocera Torinese. Tra le finalità del progetto la tutela, la conservazione e la valorizzazione delle caratteristiche storiche, naturali e paesaggistiche dell’area fluviale, la difesa e la promozione del territorio.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nelle foto: L’ex presidente della Comunità montana del Savuto, Giovanni Marsiglia.

 

 

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