Nel Savuto viabilità  al collasso. Frane e smottamenti

Oltre un milione di euro di danni nel solo comune di Rogliano

 

AMMONTEREBBE ad oltre un milione di euro nel solo territorio di Rogliano la prima stima di danni causati dal maltempo che ha duramente colpito centri storici e località di campagna. Nell’area del Savuto, dopo la tragedia di domenica scorsa sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria (che ha provocato due vittime e alcuni feriti a causa della frana nei pressi dello svincolo di Altilia) continuano a registrarsi fiumi e torrenti in piena, slavine di fango e strade interrotte, con difficoltà logistiche (e di mobilità) talvolta anche serie. Ieri mattina la viabilità locale ha rischiato la paralisi non solo per la chiusura del tratto dell’A3 compreso fra Altilia e Cosenza, ma anche per la chiusura di strade interne come la Grimaldi-Altilia e quella che da Altilia conduce agli svincoli dell’autostrada Sa/Rc e della superstrada per Colosimi. Un insieme di eventi che dalla serata di martedì ha acuito lo stato di disagio per gli automobilisti diretti o provenienti da sud. Il comprensorio è rimasto tagliato in due anche per la temporanea interruzione dell’ex statale 19 in territorio di Carpanzano, sempre a causa di uno smottamento. Sul fronte della viabilità la situazione è quindi al limite. Nel Savuto resta chiusa la strada provinciale Cancelloserra-Piano Lago nel territorio di Cellara, mentre a Parenti un movimento franoso è tenuto sotto costante controllo in località Vallelaposta. Anche il tracciato della linea ferrata da Piano Lago a Marzi è attualmente sospeso per un cedimento di terreno nel comune di Rogliano. Le Fdc hanno rimediato al problema con un servizio bus alternativo, garantendo comunque il traffico ferroviario da e per Cosenza. Sui punti nevralgici continua ad operare personale dei comuni e dell’ente Provincia. Particolarmente impegnati Protezione Civile, Anas, Vigili del Fuoco, Polizia e Carabinieri. I militari dell’Arma stanno operando coordinati dal capitano Stefano Monnati, comandante della Compagnia di Rogliano. Ancora più difficile la situazione che attiene al Savuto (la cui portata ha raggiunto livelli storici) con cedimenti più o meno consistenti di terreno che si stanno verificando sui costoni fluviali e più a monte dello stesso fiume. Per il continuo innalzamento dell’acqua, a Cutura (località del comune di Rogliano) resta interrotta la strada interpoderale da e per Parenti. La piena del Savuto è determinata dalla pioggia intensa, ma anche dalla maggiore fuoriuscita delle acque dalla diga posta sull’omonimo lago (Sila) e dall’ingrossamento di torrenti e corsi d’acqua minori. In certe località montane e pre montane, sorgenti d’acqua secche ormai da tempo hanno ripreso addirittura a scorrere.

 

Gaspare Stumpo

 

 

Nelle foto: la frana di ieri (28.01.2009) sulla ex SS. 19 in territorio di Carpanzano.

 

 

 

 

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