A Bianchi predisposto il nuovo Calendario Liturgico

Programma messo a punto da don Sergio Gigliotti

 

TERMINATA la magica atmosfera natalizia tra preghiera, brindisi e auspici, si affronta il nuovo anno 2009 con sentimenti che si alternano nel nostro cuore (gioie, sofferenze, ricordi, amicizie, sconfitte, vittorie ecc.). Da credenti, una speranza ci conforta, la benevola volontà di un Dio buono e misericordioso, anche se noi non sempre riusciamo a comprenderlo. Sulle indicazioni emanate dalla Curia arcivescovile per affrontare l’anno pastorale 2009 e forte del messaggio dell’arcivescovo Metropolita Salvatore Nunnari, la parrocchia San Giacomo Apostolo di Bianchi, amministrata dal dinamico don Sergio Gigliotti, per questo mese di gennaio ha preparato un intenso calendario Liturgico-Pastorale. Un cammino, quello proposto dal sacerdote, che invita la comunità e i fedeli a riflettere e mantenere vivi i valori di fede, di conversione, di fratellanza e di pace sociale. Le attenzioni di don Sergio sono rivolte in particolare ai giovani, ai volenterosi, alla famiglia e a quanti si sentano di percorrere un cammino verso nuovi orizzonti. Da questo presupposto, don Sergio, con spirito missionario ha predisposto un interessante programma che si concluderà il 31 gennaio. Tre sono le parole chiavi che ruotano e qualificano gli orientamenti del cammino pastorale: Comunione; Formazione; Missione. “Il programma arrivato in casa di ogni famiglia – ha spiegato don Sergio – è mensile; uno strumento per segnalare alla comunità tutti gli appuntamenti liturgico-pastorale del mese di gennaio”. Tra le numerose attività, densa di significato – ha detto il sacerdote – è “L’adorazione eucaristica” animata dal laboratorio missionario, “perché l’eucarestia unita all’annuncio, all’evangelizzazione è il segno concreto di una comunione e di una vita di fede che si deve esprimere ogni giorno”. Ogni giovedì del mese, interessante e profondo è l’incontro di “Catachesi liturgica” con gli adulti, occasione di riflessione, crescita e stimolo. L’altro appuntamento settimanale è la “Lection Divina” (spiegazione della parola di Dio sulla riflessione e preparazione del Vangelo domenicale) che si tiene ogni venerdì sera, aperta a tutti i fedeli. Segue l’incontro settimanale per fanciulli e adolescenti “Chierichetti” che sono educati, formati allo spirito liturgico e alla celebrazione dell’Eucarestia e degli altri sacramenti. Infine, l’incontro con la gioventù ogni sabato sera, la cui partecipazione apre il cuore e regala a tutti un sorriso è una risposta ai loro problemi e una speranza. “Si potrebbe fare anche meglio -afferma don Sergio- e questo primo tentativo induce ad aver fiducia”. La dislocazione geografica del paese, frammentato in tante frazioni, non facilita il lavoro del sacerdote, il quale non dispera, anzi si rende sempre disponibile, aperto all’ascolto, incontra e conforta gli ammalati. Per quanto riguarda la Comunione a casa dell’ammalato, spiega don Sergio, l’Eucarestia viene portata ogni venerdì del mese attraverso la collaborazione del diacono Pino Scarpino e dai ministri straordinari, Ida Cristiano e Anna Bianco. Gi appuntamenti del mese, terminano il 31 in concomitanza della “Festa di San Giovanni Bosco”, la cui celebrazione, per motivi scolastici sarà anticipata al 30 gennaio con la presenza del dirigente scolastico Caterina Policicchio, docenti e alunni dell’Istituto comprensivo Bianchi-Colosimi intitolato per l’appunto al Santo. Alle sollecitazioni di aprire un “Laboratorio” parrocchiale, don Sergio, fa presente che la struttura, come la si vorrebbe è quella gestita dalla Suore fino ad alcuni anni addietro a Bianchi, uno strumento concreto di vivere l’oratorio secondo lo stile di San Giovanni Bosco. Purtroppo, prosegue il sacerdote, la carenza di strutture di proprietà della chiesa non permette di attivare nessuna iniziativa in merito. In ogni caso, ha concluso il sacerdote, la presenza, il ritorno di una comunità di Suore sarebbe una cosa bellissima per il paese, della quale anche l’arcivescovo sarebbe felice e favorevole. In attesa della visita pastorale di Mons. Salvatore Nunnari, che avrà luogo presumibilmente dopo la Santa Pasqua, l’intera comunità si stringe e cerca di supportare il dinamico sacerdote, che in soli dieci mesi di attività pastorale è riuscito ad aprire i cuori ed essere amato da un intero paese.

Pasquale Taverna

Nella foto: don Sergio Gigliotti.

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