Claudia Koll: ‘camminare con Gesù arricchisce la vita’

di Gaspare STUMPO

 

“QUELLO che mi sento di dire è che camminare con Dio, camminare con Gesù, arricchisce la vita. Non si perde qualcosa ma si acquista il senso della vita. Quindi, a chi fa fatica a credere, a chi non crede dico di cercare il Signore con tutto il cuore e Lui si farà trovare. Ho lasciato questa sera un messaggio anche di fiducia nell’amore di Dio, di confidare nell’amore di Dio, perché Dio è infinitamente buono e restituisce una nuova vita a chi l’ha spesa male ma poi si rende conto di aver sbagliato e ritorna a Lui con tutto il cuore. E, poi, faccio un appello per sostenerci per la costruzione della ‘Piccola Lourdes’ – un centro che accoglierà e curerà le persone diversamente abili in Burundi. Per sostenerci potete rintracciarci attraverso il sito www.leoperedelpadre.it o www.guardalemiemani.net. Attraverso questo secondo sito potete trovare le informazioni come acquistare il cd musicale ‘Guarda le mie mani’ in cui diversi cantanti e artisti italiani hanno donato una loro canzone per sostenerci e costruire la Piccola Lourdes. 

 

 

– Signora Koll siamo nell’Anno Paolino. Della conversione di Paolo è stata fornita lettura in precedenza. Qual è il filorosso che lega la Sua vita a questo passaggio delle Scritture?

Aver capito che Dio è amore e, quindi, per dimorare in Dio bisogna amare.

 

– C’è qualcosa che rimpiange del Suo passato? Cosa le rimane di quell’esperienza?

Io non rimpiango il mio passato in quanto Gesù dice che per seguirlo bisogna non girarsi indietro, ma bisogna invece guardare avanti e come San Paolo dice corro tenendo gli occhi fissi su Gesù autore e perfezionatore della fede. Il passato però mi permette di comprendere le persone che vivono ancora oggi come vivevo io prima. Comprendere non vuol dire non giudicarle ma spingerle all’incontro con Dio.

 

– Con Dio niente è casuale. Lei è passata dal mondo dello spettacolo a quello della spiritualità. Come è stato?

L’arte ha a che fare con lo spirituale. E’ solo cambiato il mio modo di vedere l’arte e di fare arte, perché io continuo a fare l’attrice e quando mi chiamano sono felice di interpretare oggi con una forza nuova che è l’aiuto dello Spirito Santo.

 

– Cosa significa pregare, cosa significa camminare con Gesù?

Vuol dire amare, imparare ad amare. E siccome non c’è niente di più forte dell’amore è chiaro che Dio fa innamorare.

 

– Lei ha fondato un’associazione e fa della testimonianza e dell’apostolato i momenti forti della sua vita, che è in buona parte missione. Ma perché ha scelto l’Africa?

Non l’ho scelta io. L’ha scelta il Signore per me. In Africa mi hanno portato i missionari salesiani, è una occasione che mi è stata offerta.

 

– Qual è il suo rapporto con i giovani? Quale messaggio vuole dare ai giovani.

Ai giovani do l’incoraggiamento a vivere e non a lasciarsi vivere. Incontrare Gesù vuol dire prendere la vita in mano e diventare consapevoli che a vita ha un senso e va spesa attraverso scelte responsabili.

 

– Cosa significa essere poveri, qual è la responsabilità che abbiamo dinnanzi a Dio.

Ci sono tante forme di povertà. C’è anche la povertà spirituale. C’è anche chi non ha Dio, è povero ugualmente e invece pensa di essere ricco. Se noi abbiamo troppo e dall’altra parte del mondo c’è chi non ha niente dobbiamo essere responsabili, diventare amici e aiutare chi non ha niente.

 

– Lei è romana. Qual è stato e qual’è ancora il rapporto con città che è il simbolo della cristianità.

E’ un grande dono quello di vivere a Roma. Quando vuoi vai a San Pietro.

 

– Qual è, oggi, la responsabilità della Chiesa e quella dei laici.

La Chiesa deve gridare quando l’umanità sbaglia strada. Ha la responsabilità di fronte di gridare a Dio quando qualcuno sbaglia. Non nel senso di urlare ma di affermare la verità rispetto ai grandi problemi dell’umanità. Il laico è chiamato a testimoniare Cristo nell’ambiente di lavoro, nell’ambiente familiare, a vivere in comunione con Cristo la propria vita.

 

Ma cosa ha sentito veramente quando Dio l’ha chiamata?

Amore. Non avrei cambiato la mia vita se non avessi incontrato l’amore.

 

 

 

Nella foto: l’attrice Claudia Koll durante la testimonianza nel Duomo di Rogliano.

 

 

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