‘Abbiamo riqualificato creando opportunità  di lavoro’

Parla l’assessore provinciale al Mercato del Lavoro

 

L’ASSESSORE al Mercato del Lavoro, Donatella Laudadio, in occasione della inaugurazione dell’Ufficio Locale Coordinato (avvenuta nei giorni scorsi a Rogliano, ndr) ha parlato di innovazione ed ha fornito, contemporaneamente, cifre importanti riguardo l’attività del suo assessorato. “Per le politiche attive del lavoro – spiega – i nostri centri per l’impiego hanno sviluppato in cinque anni 3800 interventi per ricollocare lavoratori licenziati. Per quanto riguarda le donne abbiamo aperto uno sportello informativo in ogni centro per l’impiego; abbiamo fatto un corso di formazione per cultura d’impresa e abbiamo premiato con un incentivo economico i migliori progetti. Abbiamo sviluppato un progetto per emersione del lavoro nero soprattutto a danno delle lavoratrici, abbiamo dato incentivi alle aziende che mettevano in ‘chiaro’ le lavoratrici”. Donatella Laudadio è apparsa molto soddisfatta del suo lavoro, soprattutto quello a vantaggio delle fasce sociali più deboli. “Abbiamo fatto nascere, insieme con l’associazione ‘Field’ quindici aziende a conduzione femminile sulla provincia di Cosenza, abbiamo costruito un corso di formazione per le detenute (25). Per quanto riguarda i giovani – aggiunge l’assessore – abbiamo costruito 2800 tirocini formativi, di cui il 12% trasformati in assunzioni, con il conseguente avvio di 10.700 apprendistato”. “Inoltre – prosegue Laudadio – abbiamo bandito un concorso scolastico di cultura d’impresa per costruire progetti cantierabili con incentivi economici per i migliori progetti, abbiamo potenziato l’Ufficio Informagionvani con 1850 contatti nel solo 2008 una media di 12.000 contatti al mese”. Nel fornire tali dati, l’assessore al Mercato del Lavoro è un autentico fiume in piena. “Per quanto riguarda i disabili – afferma l’amministratore provinciale – abbiamo fatto una graduatoria trasparente: abbiamo ‘ripulito’ le liste, abbiamo verificato 3800 aziende al fine di constatare le reali assunzioni con quota di legge, abbiamo mandato 233 denunce all’Ispettorato del Lavoro. A seguito di questa nostra azione abbiamo permesso il collocamento di 626 disabili”. “Non è una gran cifra rispetto alla platea dei disabili, però – ha continuato l’assessore – rispetto alla situazione occupazionale di Cosenza e alla tipologia dei lavoratori disabili, questi collocamenti sono veramente tanti e ne siamo fieri”. Quindi “abbiamo fatto due corsi di formazione per centralinisti non vedenti, abbiamo aperto un internet social point nei locali della Provincia che è un posto con strumenti informatici adeguati dove i non vedenti possono navigare in Internet con l’assistenza di operatori dell’Unione Ciechi”. Infine “per quanto riguarda gli immigrati abbiamo aperto uno sportello di informazione al collocamento in ogni centro per l’impiego e abbiamo stipulato una convenzione con la Prefettura con la costruzione di una modulistica che consente a tutti i comuni di comunicare on line, procedure di selezione, assunzione o licenziamento degli immigrati, per agevolare l’ottenimento del permesso di soggiorno senza costringere questi cittadini così vituperati dalla legge vigente a fare la fila ai centri per l’impiego. Pertanto, donne, disabili, giovani, lavoratori espulsi dal processo produttivo, immigrati: queste sono le fasce deboli”. “Tutte queste cose – ha concluso Donatella Laudadio – noi le abbiamo fatte riqualificando la rete, gli strumenti, gli operatori, cercando di creare opportunità di lavoro. E’ vero che molto è ancora da fare, però molto è stato fatto: non è fatto obbligo a tutti di risolvere tutti problemi, ma è fatto obbligo di provarci. Noi ci abbiamo provato”.

 

G. St.

 

 

Nella foto: l’assessore provinciale, Donatella Laudadio.

 

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