L’attenzione dell’Asp di Cosenza verso i cittadini

Al via il progetto "Passi"a sostegno della salute

 

 

L’AZIENDA SANITARIA Provinciale di Cosenza continua con successo il suo cammino orientato alla prevenzione e ha già  raggiunto importanti traguardi. Grazie a Passi, il progetto promosso dal Ministero della Salute e dalle Regioni, la Sanità  chiama e il cittadino risponde. Avranno inizio in aprile le interviste telefoniche. Un campione di persone d’età  compresa tra i 18 e 69 anni, scelto casualmente tra i cittadini residenti nell’Azienda Sanitaria, sarà  contattato telefonicamente dopo aver ricevuto una lettera di avviso, da un operatore dell’Asp. Lo scopo dell’iniziativa è quello di raccogliere informazioni sui comportamenti che possono influenzare la salute dei singoli cittadini come abitudini alimentari, fumo, attività  fisica, alimentazione, consumo di alcol, sicurezza stradale, prevenzione del tumore della mammella, del collo dell’utero e del colon retto. I dati raccolti verranno resi anonimi, nel rispetto della legge sulla privacy, e saranno utilizzati per realizzare interventi mirati alla prevenzione delle malattie croniche e alla promozione di uno stile di vita sano oltre che per valutare gli interventi di salute pubblica. L’Azienda sanitaria muove i suoi passi per andare incontro al cittadino e chiede la sua collaborazione per mettere a punto interventi centrati sulle sue specifiche esigenze e per migliorare i servizi offerti. Dedicando dai 15 ai 20 minuti del proprio tempo per rispondere alle domande dell’operatore dell’Asp il cittadino fornirà  un aiuto concreto per migliorare le sue condizioni di salute e quelle degli altri semplicemente fornendo informazioni sul proprio stile di vita, i propri comportamenti e nello stesso tempo la propria opinione e le proprie esigenze rispetto alla salute. L’iniziativa acquista un’ importanza decisiva perché, com’è ormai ampiamente riconosciuto, comportamenti non corretti possono determinare l’aumento di malattie croniche come tumori, malattie cardiocircolatorie e respiratorie o diabete sa. Dagli studi già  condotti nel 2005 è emerso un quadro dettagliato della popolazione residente nel territorio dell’ex Asl n. 4 decisamente incline a concedersi qualche strappo alla regola di troppo. Il 56% degli intervistati ha dichiarato di consumare bevande alcoliche e il 17% di avere abitudini di consumo considerate a rischio. Anche al cibo i cosentini dicono di no troppo raramente e sebbene siano consumatori di frutta e verdura , l’89% degli intervistati ne mangia almeno una volta al giorno, solo il 7% aderisce alle raccomandazioni consumando le cinque porzioni giornaliere consigliate. Il 35% del campione, invece, conduce vita sedentaria, mentre il 33% non pratica sufficiente attività  fisica e solo il 32% aderisce alle raccomandazioni. Le interviste che ripartiranno ad Aprile consentiranno di aggiornare i dati e di capire come evolvono stili e comportamenti di vita. Sulla base di queste analisi l’Azienda Sanitaria potrà  rendere più efficiente e a misura di cittadino la sua offerta.

 

Fonte: Asp Cosenza.

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