A Rogliano frasi ingiuriose contro Gallo e Oliverio

Si chiude fra le polemiche l’ultima tornata elettorale

 

IL SINDACO del luogo e il candidato presidente dell’Amministrazione provinciale di Cosenza sono stati vittime, nottetempo, di frasi ingiuriose apparse per opera di ignoti su alcuni pannelli elettorali sistemati nel centro storico cittadino. Le scritte sono state scoperte all’alba di ieri ed immediatamente rimosse. L’episodio conferma il clima di veleni, per certi aspetti ‘carsico’ – venutosi a creare durante l’ultima campagna elettorale. Un appuntamento, ricordiamo, che ha segnato la presenza nelle liste di coalizione di diversi ‘big’ della politica locale, compreso il primo cittadino, consigliere uscente e candidato per il Partito Democratico. Secondo i dirigenti del PD “questo episodio, che certo non si addice ad una città come Rogliano, notoriamente tranquilla e con un alto senso democratico delle istituzioni, è la coda di una campagna elettorale velenosa portata avanti da alcuni settori della politica roglianese”. A giudizio degli interessati il gesto dimostrerebbe “come l’unico nemico da <abbattere> fosse il sindaco di Rogliano, il quale è stato oggetto di continue  infamie”. Stesso ragionamento per i ‘quadri’ del Prc, che si sono detti “convinti che tali comportamenti minacciosi sono conseguenza del grave clima che si è creato in questa lunga campagna elettorale, basata su spregio delle regole elettorali e personalismi, e trovano terreno fertile nell’appoggio che da parte di alcuni personaggi politici (o sarebbe meglio dire politicanti) è stato dato a tali comportamenti”. In una nota delle scorse ore la segreteria comunista ha tratto anche alcune considerazioni su certi fenomeni sociali e comportamentali. “E’ facile chiedersi – si legge nel documento – perché i giovani o i nostri figli non rispettano le regole, hanno comportamenti aggressivi, usano o spacciano droghe, fanno i bulli, etc. Ricordiamo che solo qualche mese fa nel nostro territorio si è cercato di analizzare la situazione sociale e ci si è interrogati su come aiutare i giovani”. “I giovani  – hanno affermato dal Prc – si possono aiutare in questo modo: rispettare gli altri, siano essi di altre religioni o etnie, di altri partiti politici, di altre tendenze sessuali, etc, e rispettare le regole che disciplinano il vivere civile, anche durante le campagne elettorali”. Sia il PD che il Partito della Rifondazione Comunista hanno condannato il gesto con fermezza ed hanno espresso “piena solidarietà” al candidato presidente ed al sindaco della città.

 

Gaspare Stumpo

 

Nelle foto: Gallo e Oliverio.

 

 

 

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