Un “roglianese” al G8 dell’Aquila

Il deputato canadese Paul Calandra è figlio di emigrati

 

IL GOVERNO del Canada stanzierà cinque milioni di dollari per la realizzazione di un centro per studenti all’Università dell’Aquila seriamente danneggiata dagli effetti del terremoto. I canadesi, in particolare quelli di origine italiana, si sono detti fieri di sostenere la popolazione abruzzese contribuendo, assieme al resto della comunità internazionale, alla ricostruzione della regione dopo la terribile catastrofe del 6 aprile 2009. La volontà del popolo canadese, che già nell’immediato si era attivato con una cospicua raccolta fondi, è stata ribadita dal primo ministro Stephen Harper, in occasione del G8. Al vertice di questi giorni  il premier è stato accompagnato da alcuni parlamentari del suo Paese, tra i quali Paul Calandra, di origine calabrese. Paul è infatti figlio di Antonio Calandra e Franca Salvino, una coppia di roglianesi emigrata agli inizi degli Anni Sessanta. Ultimo di quattro figli, il giovane deputato è nato a Markham, in Ontario. Ha compiuto gli studi economico-giuridici gestendo con successo alcune imprese commerciali e portando avanti il suo impegno politico con ruoli di primo piano fra i conservatori. Eletto nella circoscrizione di Oak Ridges-Markham, Paul Calandra oggi è un uomo di successo, un “pragmatico” esperto di questioni finanziarie, componente di due comitati parlamentari di cui uno sulla emigrazione e di alcune importanti associazioni territoriali. E’ sposato  ed è padre di una bambina. A Rogliano ne parlano con entusiasmo i cugini Antonio e Gaetano Simarco, dei quali Calandra è stato più volte ospite e con i quali si mantiene in stretto contatto. Paul non ha mai dimenticato le sue radici “anzi – spiega Gaetano Simarco – ha promesso di ritornare”. Durante il G8 il giovane parlamentare dell’Ontario  ha partecipato ad una serie di incontri istituzionali. Tra questi il meeting con il presidente del Senato, Renato Schifani, sui programmi della ricostruzione in Abruzzo, ai quali il Canada fornirà non solo aiuti economici ma anche innovazione sulla tecnologia antisismica. Della delegazione canadese hanno fatto parte Maurizio Bevilacqua, originario di Sulmona (L’Aquila), Consiglio Di Dino di Pratola Peligna (L’Aquila), Mario Cortellucci di Teramo, Dino Del Mastro, pugliese e, appunto, Paul Calandra, di origini calabresi.

 

Gaspare Stumpo

 

 

 

Nelle foto: Paul Calandra (il secondo da sinistra) assieme al primo ministro canadese e al restod ella delegazione.

 

 

 

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