Strage di animali. Forse avvelenati nove cani

Marzi, un gesto crudele e incivile operato da ignoti

 

COSA SI CELA dietro quella che appare una vera e propria strage di cani? Per alcuni solo un gesto di vigliaccheria, per altri una azione di intolleranza ad opera, forse, di qualche individuo capace di sfogare le proprie repressioni nei confronti di povere bestie indifese. Nei giorni scorsi, ricordiamo, nove cani di diversa razza sono stati ritrovati morti dai relativi proprietari in alcune aree della campagna marzese, altri, piccoli randagi che sostavano per le vie del paese, sarebbero spariti dalla circolazione. Tra questi, un pastore maremmano e un setter con due cuccioli. Gli animali sarebbero stati vittime degli effetti di sostanze tossiche contenute in alimenti preparati appositamente per uccidere: i cosiddetti bocconi avvelenati. Una ipotesi avanzata dopo un esame superficiale delle carcasse, che mostrerebbero – in maniera evidente – i segni tipici dell’avvelenamento. A Marzi, dunque, qualcuno avrebbe deciso eliminare i randagi finendo per eliminare anche i non randagi che si erano imbattuti nelle sostanze mortali. O, diversamente, per far torto a qualcuno, mirando ad uccidere attraverso un raid preparato nei minimi particolari. Un gesto di intolleranza che va oltre il maltrattamento animale, in quanto fonte di inciviltà, crudeltà e problema di sicurezza pubblica soprattutto all’interno dei centri abitati. Della vicenda sono stati informati i Carabinieri di Rogliano. A Marzi è scattato infatti l’allarme. Il timore che possano ripetersi altri episodi del genere è reale e molti proprietari di animali domestici stanno correndo ai ripari.

 

G. St.

 

 

***

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com