Caterina Policicchio lascia Bianchi e approda ad Aiello

Il dirigente scolastico si è fatta apprezzare per le sue qualità

 

IL DIRIGENTE scolastico Caterina Policicchio lascia Bianchi e approda a Aiello Calabro. Un passaggio con nostalgia, causa il dimensionamento scolastico provinciale nel quale l’Istituto comprensivo “Don Bosco” di Bianchi-Colosimi purtroppo ha perso l’autonomia scolastica e da quest’anno è accorpato a quello di Scigliano. Due anni di intenso lavoro, il periodo trascorso a Bianchi del dirigente neo trasferita, che si è fatta apprezzare per le sue capacità dirigenziali, competenza e soprattutto umane.  Giunta nel Comune dell’alto Savuto nel settembre 2007, dopo la vincita del concorso a dirigente scolastico, la Policicchio aperta e disponibile al dialogo, da subito ha istauro con i docenti, personale Ata, genitori e amministratori un buonissimo rapporto. Il dinamismo e l’interesse del dirigente scolastico, apprezzato dai suoi collaboratori è stato sempre rivolto al bene comune, nel quale il fulcro rimane sempre l’alunno con i sui problemi e le sue aspettative.  Nell’ultimo consiglio docenti, il personale tutto, nel salutare con gratitudine e con rammarico la dirigente, la professoressa Giuliana Pugliano, ha ricordato il cammino fatto insieme. “Ha saputo cogliere, trasferire ai docenti ed attuare tutte le opportunità rivolte alle scuole in termini di formazione, aggiornamento, progettazione e valutazione. Una presenza -ha continuato la Pugliano- che ha entusiasmato, dotata di competenze comunicative, relazionali e professionali non scontate, di autorevolezza e di decisioni mai calati dall’alto, ma costruiti giorno dopo giorno attraverso il confronto con tutto il mondo della scuola”. Della dirigente è stato ricorda anche l’assiduità nonostante l’intemperie e il tempo dedicato al suo lavoro, dove le lancette dell’orologio non hanno mai avuto importanza. Un saluto affettuoso e di stima quello del personale del don Bosco, che ringrazia la dirigente Policicchio nella convinzione che i rapporti umani e professionali, costruiti sulla base della partecipazione, della condivisione e sul rispetto e la stima dei differenti ruoli non possono essere stroncati da direttive ministeriali e regionali, ma vanno sicuramente oltre. Il mio ha detto la Policicchio non è un addio, ma un arrivederci; ringrazio per la stima e l’affetto manifestato. “Due anni di intenso lavoro, ha detto la dirigente, che mi ha dato l’opportunità di mettere a frutto le mie conoscenze, grazie alla squisita disponibilità, collaborazione e al confronto con il personale tutto e con gli amministratori dei due Comuni. Mi dispiace, ha proseguito, di lasciare una scuola ricca di eccellenti risorse professionali, dove ho vissuto una intensa esperienza, che ha richiesto una grande dose di impegno e sensibilità, una esperienza comunque molto gratificante. Voglio infine, ringraziare tutti i docenti per l’impegno profuso e il senso di appartenenza alla scuola; il personale Ata per il costante impegno nella scuola e per l’attaccamento al dovere e lo spirito di collaborazione che non è mai venuto meno; i genitori che sono riusciti a realizzare la più ampia collaborazione con la scuola, finalizzata alla crescita e all’educazione dei propri figli, e infine un grazie a tutta la popolazione biancara e colosimara che mi ha accolto come una di loro e supportato nel mio lavoro”.

Pasquale Taverna

 

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