Processo conoscitivo sulla diffusione dell’amianto

Ordinanza del sindaco di Rogliano in materia ambientale

 

LA LEGGE n. 257/92 conferma la pericolosità dell’amianto e fornisce indicazioni utili circa l’individuazione e l’asportazione dei prodotti che lo contengono. I rifiuti in amianto sono classificati, infatti, speciali, tossici e nocivi e per questo soggetti a prescrizioni e a specifici metodi di bonifica. Negli anni scorsi, materiali contenenti amianto sono stati utilizzati in edilizia per le loro qualità di resistenza ed isolamento termico. E’ stato scoperto, però, che l’impiego di questo minerale, nella fattispecie l’inalazione delle sue fibre, implica rischi anche gravi per la salute. Nelle strutture pubbliche e in quelle private l’amianto si trova in lastre di eternit, nelle canne fumarie, nelle cisterne per la raccolta dell’acqua e in alcune tubazioni. Tuttavia, nonostante l’intervento del Legislatore, la presenza di lastre in eternit e di materiali in cemento-amianto è ancora rilevante. E’ opportuno, quindi, completare l’opera di individuazione, programmazione e rimozione dell’amianto per preservare la salubrità dell’ambiente e garantire la sicurezza dei cittadini. Considerato che anche nel nostro Comune si rende necessario ed urgente il completamento del processo conoscitivo sulla diffusione dell’amianto, il sindaco Giuseppe Gallo, in data odierna ha emesso specifica ordinanza. La disposizione è indirizzata a tutti i proprietari d’immobili con coperture in lastre di cemento-amianto, di beni immobili nei quali siano presenti materiali o prodotti contenenti amianto libero o in matrice friabile, nonché ai titolari o legali rappresentanti d’unità produttive. Le schede per il censimento sono disponibili presso il l’Ufficio Tecnico Comunale – Settore Sviluppo del Territorio e Ambiente. L’Ufficio fornisce anche le prescrizioni sulle modalità d’intervento.

 

Rogliano, 18 settembre 2009.

 

 

 

Fonte: www.comune.rogliano.cs.it

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