Maltempo, attenzione per la viabilità  rurale

 

MATERIALE vegetale sulle carreggiate stradali, qualche cartellone pubblicitario divelto e diversi piccoli smottamenti, sono il bilancio dell’ondata maltempo che nelle corse ore ha interessato l’area del Savuto. Gli effetti del vento, ma soprattutto della pioggia caduta in maniera abbondante su tutto il comprensorio, sono stati registrati in particolare nelle aree rurali e fluviali, dove permane alta l’attenzione per via della già  riscontrata fragilità  territoriale. Nella zona si teme infatti la formazione di frane ed allagamenti o l’acuirsi delle situazioni di grave dissesto idrogeologico sulla scorta di quanto accaduto in passato. Non dimentichiamo, a tal proposito, che più punti del territorio rientrano nella perimetrazione del Piano di Assetto Idrogeologico (Pai), strumento di conoscenza e programmazione stilato dalla Regione Calabria che, a seconda delle zone e in chiave preventiva, si pone l’obiettivo di ridurre il rischio e di salvaguardare l’incolumità  delle popolazioni. Situazione problematica, ma tutto sommato sotto controllo pure nelle località  di campagna situate nei dintorni del fiume Savuto la cui portata d’acqua è sensibilmente aumentata, con disagi in località  Cutura e sulla stessa viabilità  interpoderale. Lo scorso anno, ricordiamo, la piena del fiume determinata dalla pioggia, la maggiore fuoriuscita dell’acqua dalle paratoie della diga posta sul lago Savuto, in Sila, e dalla grossa portata dei torrenti , aveva causato l’interruzione del tratto di strada che collega il centro abitato di Parenti con la frazione Saliano (Rogliano), all’altezza di contrada Cutura, al confine fra i due comuni. Una consistente massa di acqua e detriti che aveva interessato una vasta area fluviale, travolgendo una piattaforma in cemento e distruggendo addirittura un cantiere. Da allora, sulla piattaforma in cemento è vietato il transito a uomini e mezzi per via di una ordinanza di (n° 43 dell’11.12.2008) emessa dal sindaco di Rogliano. A quanto pare, dunque, anche quest’anno le violente precipitazioni atmosferiche rischiano di causare danni, in quanto, i terreni non riescono ad assorbire l’acqua che a sua volta tende a scorrere superficialmente favorendo frane e cedimenti. In un contesto così difficile un ruolo importante potrebbe essere svolto dalle maestranze idrauliche-forestali, tanto discusse ma con grandi potenzialità  professionali. E dallo stesso Parco Fluviale del Savuto, la cui realizzazione potrebbe tornare utile alla salvaguardia, ma anche allo sviluppo socio-economico del territorio. Il dibattito resta aperto.
 
Gaspare Stumpo
 
 
 
Nella foto: la strada nei pressi della località  Cutura chiusa in seguito all’ordinanza n° 43 dell’11.12.2008.
 
 
Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.
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