Presentato l’ultimo libro di Fabbrizio Perri

 

Nel testo (Il Popolo impertinente e i conquistatori d’Europa) è descritta una parte di microstoria legata al periodo napoleonico, con riferimento ad ambienti e a singole vicende che nei primissimi anni dell’Ottocento hanno caratterizzato la comunità  locale: famiglie e personaggi di rilievo, briganti, patrioti, repressioni e violenze. Fabrizio Perri ha ricostruito uno spaccato di società  e una interessante serie di circostanze, contribuendo ad inserire un nuovo tassello nel grande mosaico che attiene alla storia calabrese del diciannovesimo secolo. Il lavoro è stato presentato presso la Casa delle Culture nell’ambito di una iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale di Rogliano e dal Filorosso. “Un libro ben documentato e argomentato – ha detto la professoressa Luigina Guarasci – con riferimenti fruibili e accessibili”. Oltre all’autore, alla iniziativa hanno partecipato e sono intervenuti i professori Vincenzo Ferraro, Flavio Nimpo e Dario Cozza. Il primo ha evidenziato gli aspetti della rivolta antifrancese analizzandone motivazioni, situazioni e sentimenti, il secondo ha parlato di “memoria e sangue” come elementi di riflessione, il terzo si è soffermato sugli aspetti antropologici dell’opera. Tutti hanno esaltato la ricerca condotta da Perri, parlando di “libro di ottimo livello” sia dal punto di vista della ricerca, sia dal punto di vista stilistico. Tra i molti presenti, l’assessore alla Cultura, Mario Altomare, l’attore e regista Antonio Simarco che ha letto alcuni brani del libro, esponenti del mondo della cultura e della scuola. La manifestazione si era aperta con un breve e commuovente ricordo del professor Francesco Graziano, poeta e scrittore, fondatore de Il Filorosso, prematuramente scomparso nei mesi scorsi.
 
G. St.
 
 
Nella foto: un momento della presentazione del libro di Fabrizio Perri.
 
 
 
Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.

 

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