Chiesa di San Michele, fermare il degrado

 

E’ IN CONDIZIONI strutturali talmente deficitarie che già  prima di oltrepassare il malconcio portone d’ingresso per assistere alla brutta visione degli interni in rovina, le tristi sensazioni per lo stato di salute della chiesetta emergono già  alla vista della facciata. Eppure, questa piccola chiesa di quartiere dedicata all’Arcangelo Michele, tra le più antiche di Rogliano, ha segnato una parte importante di microstoria, la vita e gli affetti degli abitanti della borgata Serra al centro della quale si trova ubicata. Uno spazio di pochi metri quadri privo di suppellettili, un grosso squarcio nel tavolato del soffitto, le numerose ed inevitabili infiltrazioni d’acqua provenienti dalle finestre e dal tetto, testimoniano lo stato di degrado dell’immobile sacro, diventato ormai un comodo rifugio per topi e volatili. Persino l’erba è cresciuta fra le crepe dei muri e nei dintorni del minuscolo campanile a vela. Una situazione che allontana il ricordo degli anni in cui questo luogo di fede era simbolo e punto d’incontro: dai momenti di preghiera del mese di maggio con le donne riunite a recitare il Rosario a quelli della tradizionale festa di piazza, che da più parti richiamavano gente. All’interno della cappella si legge il nome di una emigrata e dell’ex voto che "modestamente offre a San Michele Arcangelo per grazia concessa al fratello Tonino disperso di guerra". L’effige, datata 29 settembre 1941, si trova collocata a margine dell’unico altare, tra le due statue del Santo che appaiono ancora ben conservate. Da più tempo la chiesa di San Michele offre una pessima estetica e nasconde al suo interno i segni dell’abbandono e dell’indifferenza. Tutto, infatti, sembra cadere e marcire come schiaffo alla Memoria e agli stessi sentimenti religiosi. Una giovane signora racconta delle difficoltà  causate dall’umidità  che emergerebbe sulle pareti della propria casa situata al confine con l’immobile sacro. Una situazione simile ad una seconda abitazione posta sull’altro lato della piazzetta. "Abbiamo segnalato il problema, abbiamo persino effettuato una raccolta di firme, ma – spiega la donna – aldilà  delle promesse nessuno, al momento, è intervenuto per risolvere la questione". Gli abitanti della borgata Serra oggi fanno appello al buon senso delle istituzioni e ribadiscono la necessità  di una operazione urgente di consolidamento e restauro della struttura, per evitarne il collasso e nello stesso tempo per riportarla alla fruizione dei fedeli in quanto antico luogo di fede tanto caro alla devozione popolare.
 
Gaspare Stumpo
 
 
Nella foto: la chiesa di San Michele, nel quartiere Serra di Rogliano.
 
 
Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.
 
 
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