PreSila Cosentina, primato regionale nella RD

 

IN UN MOMENTO di chiara difficoltà  per le multiservizi del settore dei rifiuti, con vicende anche gravi che hanno portato a polemiche e persino a dimostrazioni di piazza, in Calabria e nella provincia di Cosenza non mancano le realtà  positive e nemmeno la tendenza al miglioramento del servizio, con soddisfazione degli amministratori locali e, soprattutto, dei cittadini. Il dato è confermato anche dalla Corte dei Conti, che rispetto al sistema di raccolta e smaltimento degli rsu, riconosce alla PreSila Cosentina il primato regionale della raccolta differenziata (25,49%) per quanto concerne il 2008. Un risultato che si unisce alla efficenza contabile e amministrativa della società , come conferma lo stesso presidente Luigi Michele Perri, che di recente non ha nascosto la propria soddisfazione per il riconoscimento arrivato dall’importante organo statale. “Siamo andati avanti – afferma il presidente – nonostante gli attentati subiti nei mesi di ottobre e novembre del 2008, che hanno distrutto la metà  del parco automezzi adibiti al servizio. Abbiamo garantito piena continuità  di servizi, pur senza alcun sostegno corrispondente alle manifestazioni di solidarietà  che, in quella difficile fase, ci sono giunte”. “Il risultato – aggiunge Perri – ci pone nelle condizioni di esporre un modello gestionale e organizzativo che può essere funzionale al risanamento e al rilancio di un sistema diffusamente in crisi. Sulle più positive esperienze maturate sul campo, è necessario avviare una riflessione che miri alla rifondazione del sistema secondo irrinunciabili canoni di onestà  e capacità , quei canoni ai quali Presila Cosentina si è ispirata, serbando il massimo rispetto per le risorse pubbliche”. Il piano di lavoro offerto dalla società  mista del Savuto e l’efficenza organizzativa hanno prodotto risultati interessanti, con situazioni per certi aspetti innovative che hanno interessato i centri storici e le zone di nuova urbanizzazione. “In diversi comuni del sottoambito sudcosentino – fa sapere ancora il presidente – abbiamo reso possibile l’eliminazione dei cassonetti dalle strade, primo esempio Rogliano, affermando un modello tra i più avanzati in Italia, a salvaguardia dell’igiene e dell’estetica urbana. E questo, pur in assenza di impianti di smaltimento nel territorio. Con il prossimo anno incentiveremo il ‘porta a porta spinto’ e contiamo di raddoppiare i dati della differenziata, portandoli al 50%, ossia sui livelli già  raggiunti in qualche comune, come quello di Figline Vegliaturo”. Non a caso, infatti, nel corso della relazione conclusiva legata alla approvazione del Bilancio di previsione avvenuta durante l’ultimo consiglio comunale, il sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo, ha evidenziato la riduzione del 5% della Tarsu in seguito al raggiungimento del 35% di raccolta differenziata, reso possibile grazie al sistema ‘porta a porta’ avviato all’incirca due anni fa. Un sistema che sarà  potenziato con l’obiettivo del 45-50% di differenziata nei prossimi mesi. “Dalle istituzioni – ha concluso Perri – ci aspettiamo attenzione e sostegno. Siamo pronti, in piena sinergia con le amministrazioni locali, a perseguire gli obiettivi di una filiera per lo smaltimento in un quadro di soluzioni sostenibili e condivise. Cosenza sud si candida ad essere avanguardia di un rinnovato sistema di servizi ambientali”.
        
G.St
 
 
Nella foto: Rogliano.
 
 
Dal mensile L’Eco dei Casali.
Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com