S. Barbara, il servzio Dialisi stenta a decollare

 

QUELLO di Emodialisi realizzato e quasi pronto per l’attivazione presso il nosocomio cittadino è un servizio voluto, pianificato e non più procrastinabile. Sono diversi mesi, infatti, che gli utenti della vallata attendono l’avvio delle prestazioni. Il servizio permetterebbe a molti ammalati di mitigare lo stress dovuto alla terapia e di evitare viaggi più lunghi dalle località  di residenza ai centri sanitari. Un beneficio anche per le relative famiglie, che vedrebbero diminuiti tempi e costi per la cura e il trasporto. Inoltre, il centro sistemato all’interno del presidio ospedaliero ‘Santa Barbara’ offre un ottimo livello di ricettività  con ambienti moderni e spazi a misura d’ammalato. Un particolare sottolineato dal sindaco Giuseppe Gallo durante la conferenza sul rendiconto amministrativo 2009. Nella stessa occasione il primo cittadino ha riferito di un incontro con il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, che ha riguardato il futuro della maggiore struttura sanitaria del Savuto e, nella fattispecie, quello del reparto di Emodialisi. Che sarebbe già  dotato di macchinari, quindi pronto per le attività . Gli unici ostacoli sarebbero riconducibili all’acquisto di alcune attrezzature (peraltro già  effettuato) e, soprattutto, alla indisponibilità  di personale specializzato. Personale che dovrebbe essere reclutato in seguito ad un nuovo avviso riguardante la mobilità  interna fra aziende. Il servizio del ‘Santa Barbara’ può contare su dodici posti rene (8 + 2 + 2) per situazioni cliniche diverse. Un punto di riferimento importante per un comprensorio che necessita di strutture qualificate anche per le difficoltà  logistiche che sovente caratterizzano la mobilità  dei residenti. Quella dei nefropatici, ricordiamo, è una delle condizioni più difficili e non solo sul piano patologico. Molto speso, infatti, la carenza di risorse nei servizi post terapia incidono sulle condizioni psicofisiche degli ammalati, molto spesso soggetti anziani, e ne aumentano purtroppo la sofferenza. 
Gaspare Stumpo
 
Nella foto: esterno del presidio ospedaliero ‘S. Barbara’ di Rogliano.
 
Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.
Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com