Nuovo smottamento sulla Salerno-Reggio Calabria

 

A DISTANZA di un anno una nuova frane si abbatte sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel tratto tra Altilia e Rogliano. Nel 2009 sotto il fango morirono due persone, questa volta, per fortuna, lo smottamento è stato lieve e non ha causato danni ma solo disagi alla circolazione. Il 25 gennaio 2009 una gran quantità  di fango e detriti è scivolata a valle interessando le due carreggiate della Salerno-Reggio Calabria, in territorio di Altilia (km. 283), travolgendo un pulmino con a bordo un gruppo di persone di ritorno da una partita di calcetto. Due di esse non si salvarono. A distanza di un anno (il 27 gennaio 2010, ndr) il dramma ha corso il rischio di ripetersi. Quantomeno, la slavina che nella serata di ieri ha invaso metà  della corsia sud nei pressi del viadotto ‘Farnete’ – all’altezza dell’omonima zona, ha rischiato di creare un danno piuttosto serio agli automobilisti in transito in quel momento. E questo sia per la quantità  di materiale (soprattutto fango) venuto giù dalla collina, sia per le cattive condizioni del tempo che in imperversavano sulla zona. La frana è avvenuta ad un chilometro dallo svincolo autostradale di Rogliano, a poche centinaia di metri dalla stazione di servizio Tamoil, sei chilometri a Nord rispetto al punto dove è avvenuta la tragedia di Altilia. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Polizia Stradale e le squadre dell’Anas, che hanno provveduto coordinare il flusso dei mezzi, a sgomberare la corsia e a mettere in sicurezza la zona interessata dallo smottamento. Il traffico ha subito un lieve rallentamento ma non è stato necessario chiudere la carreggiata, bensì chiudere soltanto una corsia dirottando il traffico su quella di sorpasso.  
Gaspare Stumpo
 
Nella foto: i titoli delle pagine interne de Il Quotidiano della Calabria del 28 gennaio 2010 con le notizie di alcuni smottamenti.
 
Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.
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