Rogliano, colata di fango e detriti in località  Mola

 

LE CATTIVE condizioni atmosferiche (soprattutto la pioggia che ha continuato a cadere incessantemente) anche ieri non hanno contribuito al miglioramento dello stato delle infrastrutture, con serie difficoltà  sulla viabilità  locale e rurale. Ai problemi sulla linea Cosenza-Catanzaro delle Ferrovie della Calabria, che ha portato ad un nuovo stop della circolazione dei treni sulla tratta Marzi-Carpanzano per un abbassamento della ferrata in località  ‘Timpone’ – con conseguenti disagi all’utenza, la situazione è peggiorata pure su alcuni punti della rete viaria interna, in particolare sulla ex SS 19 e sulla ex SS 535, a causa di nuovi smottamenti di terreno. Sulla vecchia statale 19 l’attenzione è tornata alta in località  ‘Cesina’ – nei dintorni di Carpanzano – a causa di due cedimenti di scarpata che da alcune settimane costringono gli addetti ai lavori a continui interventi di manutenzione. Ancora più difficile la situazione sulla provinciale per la Sila, nella zona a metà  strada fra il centro abitato di Rogliano e quello di Parenti. Dopo la frana di ‘Casino Conflenti’ che ha provocato il collasso di una parte di carreggiata, una seconda emergenza ha interessato l’area posta due chilometri più a valle in località  ‘Mola’ – a causa di una slavina di terra che ha creato disagi alla circolazione degli autoveicoli e fatto temere il peggio per una casa situata nelle vicinanze. Particolarmente evidente, in questa circostanza, il ruscellamento incontrollato dell’acqua che con violenza ha eroso una parte di versante montano provocando il cedimento del terreno. In mattinata un’altra frana, per fortuna senza conseguenze, aveva riguardato il territorio roglianese lungo la strada Melobuono-Cannamasca-Spitalicchio.
Gaspare Stumpo
 
Nella foto: la colata di fango e detriti che si è verificata nei giorni scorsi in località  Mola di Rogliano.
 
Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.
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