Savuto, Guido Bertolaso in visita sui luoghi del dissesto

 

GUIDO Bertolaso ha accolto l’invito dei sindaci ed ha fatto tappa nel Savuto per rendersi conto più da vicino delle emergenze causate dal maltempo. Da queste parti sono le vie di comunicazione viarie e ferroviarie a creare i disagi maggiori, con frane, erosioni e situazioni di criticità  strutturali presenti soprattutto nelle aree rurali, fluviali e a margine dei centri storici. Il sistema della viabilità  gestito dall’ente Provincia è interessato da piccoli e grandi crolli, molte strade interpoderali sono impraticabili e diversi corsi d’acqua risultano ormai fuori controllo. La situazione resta difficile nell’area dell’Alto Savuto a causa di movimenti franosi presenti nei comuni di Rogliano, Marzi, Carpanzano e nel comprensorio Grimaldese, in particolare tra Malito e Altilia. Una serie di calamità  scaturite da fenomeni meteo-climatici, processi geologici latenti, forme negligenti di antropizzazione e scarsa manutenzione ambientale, che hanno intaccato le infrastrutture ed esposto a seri pericoli la popolazione. Il capo dipartimento della Protezione Civile è atterrato a metà  mattinata presso l’eliporto del presidio ospedaliero ‘S. Barbara’ di Rogliano e si è diretto in macchina sulla grossa frana che ha colpito la Sp 242 per la Sila, in loc. ‘Fuochi’ – alle porte di Parenti. Chiusa al transito già  da alcuni giorni, la strada rischia di cedere in altri punti del tracciato nella zona prossima alla frazione Balzata, con situazioni delicate a monte e a valle della carreggiata a partire dalla località  ‘Casino Conflenti’. “Non è facile risolvere il problema di questa strada” ha spiegato Bertolaso, che ha fatto riferimento all’itinerario‘Cutura-Saliano’come soluzione immediata. Bertolaso è stato accolto dal prefetto Antonio Reppucci, dal questore Giovanni Scifo, dal comandante provinciale dei carabinieri Aldo Iacobelli, dai parlamentari Tonino Gentile e Battista Caligiuri, dall’assessore regionale Silvio Greco, dai sindaci Giuseppe Gallo (Rogliano), Antonio Riga (Parenti), Rodolfo Aiello (Marzi) Giuseppe Vigliaturo (Carpanzano), Antonio Basile (Belsito) e Mario Guzzo Foliaro (Malito). Presenti, tra gli altri, il presidente della Comunità  montana del Savuto, Giovanni De Rose, gli assessori provinciali Arturo Riccetti e Ferdinando Aiello, tecnici e dirigenti regionali. “Ringrazio il capo della Protezione civile – ha affermato il sindaco Gallo – per aver accolto l’invito fatto nei giorni scorsi a Lamezia Terme”. “Ci sono diversi dissesti, ci sono molti movimenti franosi, alcuni anche seri che – ha evidenziato Guido Bertolaso – compromettono in modo particolare la viabilità  che da queste parti è abitualmente difficile”. Il vice ministro ha posto l’accento sugli ultimi eventi che hanno caratterizzato i collegamenti, sulle difficoltà  legate alla mobilità  dei residenti e sui programmi a breve e lunga scadenza.“Purtroppo –  ha detto – la situazione si è aggravata e bisogna intervenire per evitare forme di isolamento di alcuni comuni, consentire agli studenti di poter andare a scuola senza doversi alzare alle quattro di mattina e garantire il funzionamento del comparto economico”. Il sindaco Gallo, anche a nome dei suoi colleghi, ha sottolineato l’importanza della visita del sottosegretario ed ha auspicato l’arrivo dei finanziamenti per il ripristino dei danni e la messa in sicurezza del territorio. Dal canto suo, il capo dipartimento della Protezione Civile ha confermato l’arrivo di trenta milioni di euro (per emergenze vecchie e nuove) ed ha ribadito che non esiste solo un problema di soldi. “Credo – ha concluso Bertolaso – che sia anche un problema di impegno di tutte le componenti istituzionali affinché certe situazioni si possano provenire e quelle che sono state compromesse essere risolte”.


Gaspare Stumpo

 

Nella foto: la visita di Guido Bertolaso sulla statale in frana nei pressi di Parenti.

 

Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.

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