I sindaci del Savuto: “lo Stato ci aiuti”

 

IL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE , Guido Bertolaso, tornerà  in Calabria per trovare riscontri positivi circa l’esito dei primi interventi e crono-programmare altre azioni a medio e lungo termine per il ripristino dei danni e la messa in sicurezza del territorio. Dopo il sopralluogo sulla frana che ha interessato la strada provinciale 242 e l’incontro con le istituzioni a Rogliano, il sottosegretario ha verificato direttamente dall’elicottero lo stato della viabilità  locale “mitragliata” dalla lunga serie di smottamenti. Emergenze che stanno incidendo sulla qualità  della vita e sulla economia della zona. I maggiori disagi sono segnalati a Parenti e nell’area Bianchi-Colosimi per gli inconvenienti alla mobilità  dovuti a problematiche su strade e ferrovia. La preoccupazione di sindaci ed amministratori è legata, infatti, alle difficoltà  dei cittadini delle aree marginali, soprattutto anziani e studenti, di raggiungere uffici, scuole e strutture sanitarie. “Abbiamo chiesto a Bertolaso – ha detto il sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo – di intervenire urgentemente affinché il tratto di strada che collega Rogliano con Parenti, venga messo in sicurezza, garantendo anche la viabilità  alternativa per i mezzi di soccorso”. Il riferimento del primo cittadino è alla Sp 242 (interrotta in località  ‘Fuochi’) e alla strada interpoderale Cutura-Saliano individuata come collegamento alternativo. Un pensiero condiviso dal collega di Parenti, Antonio Riga, che in occasione della visita di Bertolaso ha parlato di comune isolato da Rogliano e Cosenza “con enormi disagi per la popolazione, soprattutto per anziani e studenti”. A proposito del suo comune il sindaco di Marzi, Rodolfo Aiello, ha parlato invece di “disastro ambientale di proporzione immensa”. “Marzi rischia di essere isolata rispetto a Carpanzano. Speriamo che il dottor Bertolaso prenda atto di questo e ci dia una mano, nell’immediato per la viabilità  più urgente e poi per gli interventi di risanamento del territorio”. Tra le preoccupazioni di Aiello, oltre allo stato della ex statale 19 (oggi Sp 241), c’è la condizione di dissesto idrogeologico sul tracciato della strada a scorrimento veloce Piano Lago-Medio Savuto. Un problema che assilla pure il sindaco di Carpanzano, Giuseppe Vigliaturo. “Il mio comune – ha fatto sapere quest’ultimo – ha come unica strada di accesso la ex statale 19, che è in continuo movimento franoso. Abbiamo chiesto maggiore attenzione ma soprattutto il completamento della Piano Lago-Medio Savuto. Che è l’unica alternativa per Carpanzano di accesso, in breve tempo, ai centri di Rogliano e Cosenza e alla stessa autostrada Salerno-Reggio Calabria”. Una Conferenza dei servizi è prevista già  per fine settimana.
Gaspare Stumpo
 
Nella foto: Guido Bertolaso con i sindaci Antonio Riga e Giuseppe Gallo durante il sopralluogo sulla frana di Parenti.
 
Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.
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