Maltempo: disagi, proteste e nuove frane

 

GLI ABITANTI di Parenti sono sul piede di guerra ed è loro intenzione disertare le urne in occasione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale, qualora non dovessero esserci novità  circa il ripristino della strada provinciale 242 interrotta in località  ‘Fuochi’. Da queste parti si avverte il peso di un isolamento che potrebbe diventare totale per la impraticabilità  dei collegamenti alternativi: dall’altopiano silano a causa del maltempo e dalla frazione ‘Cutura’ per la piena del fiume Savuto. Le apprensioni maggiori sono per gli anziani e la popolazione scolastica. In queste condizioni risulta complicato infatti raggiungere gli uffici, le scuole e le strutture sanitarie di Rogliano e Cosenza. Anche l’economia ha incominciato a risentire delle difficoltà  relative ai collegamenti, con sindaci ed amministratori locali preoccupati per le crescenti sollecitazioni dei residenti. La visita del capo dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha creato attese tra i cittadini rispetto agli interventi per il ripristino dei danni e la messa in sicurezza del territorio. In una nota delle scorse ore il Pdl di Rogliano ha fatto sapere che il partito “non ha fatto mancare il proprio sostegno alla popolazione”. “Abbiamo prontamente segnalato al senatore Antonio Gentile che – si legge nella nota – le condizioni in cui versano diverse strade interne nel Savuto rischiano di isolare totalmente interi tessuti urbani. Il parlamentare cosentino, da sempre sensibile alle sorti del nostro territorio, si è subito mobilitato indirizzando al Governo una missiva nella quale si chiedeva di intervenire per ripristinare la viabilità  e dichiarare lo stato di calamità  per la Calabria”. Nella zona resta comunque alta l’attenzione per l’acuirsi delle criticità  sulla rete viaria e sui versanti a monte del fiume Savuto. In una zona impervia del comune di Carpanzano un secondo smottamento ha provocato il crollo di una grossa quantità  di terra e materiale vegetale. Anche l’antico Ponte delle Fratte è minacciato da una colata di fango proveniente dal fianco della montagna. Tuttavia, il persistere delle piogge non aiuta a risolvere le emergenze e acuisce lo stato di degrado di aree di per se già  vulnerabili sotto il profilo idrogeologico, mettendo in risalto la inadeguatezza di alcune infrastrutture. Le questioni più delicate saranno discusse in una conferenza dei servizi che nei prossimi giorni dovrà  stabilire priorità , natura degli interventi e competenze. Intanto, il grido di dolore della comunità  di Parenti si è levato anche su Facebook, con l’attivazione del gruppo di discussione ‘Rivogliamo la nostra strada’ (fondato da Rosanna Patitucci, nda) – che ha già  superato le mille adesioni. Sul popolare network, proteste e messaggi di indignazione sono stati lanciati invece all’indirizzo del profilo ‘Parenti e Balzata stanno franando. Finalmente!’ – per il quale è stato chiesto l’oscuramento.
Gaspare Stumpo
 
Nella foto: la colata di fango nell’area prossima all’antico Ponte delle Fratte sul fiume Savuto.
 
Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.
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