2000 fans su Facebook e messaggi da tutto il mondo

 CENTINAIA di persone, la maggior parte di origine calabrese, hanno riempito di messaggi, foto, ritagli di giornale e video, i gruppi di discussione realizzati su Facebook e dedicati a Mauro Fiore. Sono quasi duemila, infatti, i fans del premio Oscar per la fotografia in Avatar. Giovani e meno giovani che si sono detti “orgogliosi” di questo successo. “Grande, grande e grande – scrive Mariano Greco. Auguri e congratulazioni a te e ai tuoi cari. L’Oscar che hai vinto ha valore doppio”. “Un figlio di Calabria sul tetto del mondo cinematografico – afferma Maurizio Pietropaolo. Orgoglioso (finalmente) di essere calabrese! Un grande augurio a Mauro ed ai suoi familiari (che sono ritornati in Calabria dopo tanti anni) ed un immenso grazie per le parole dette nella nostra lingua”. “Una sensazione simile a quella dei Mondiali del 2006” – fa sapere, invece, Antonio Antonuccio. Commenti da tutto il mondo, dunque, dai quali trapelano emozioni sincere e fierezza nel sentirsi calabresi e italiani. La festa per Mauro Fiore era iniziata all’interno del salone municipale di Marzi con l’allestimento di un maxischermo per la diretta internazionale. Gente in trepida attesa, difficoltà  legate al maltempo che hanno fatto temere per il collegamento satellitare, l’adoperasi dei presenti per evitare spiacevoli inconvenienti, l’urlo nel momento della proclamazione, il brindisi e la sfilata di auto alle cinque di mattina sotto la fitta nevicata. “La vittoria di Fiore – commenta il vice sindaco Francesco Dominianni – è un orgoglio per tutta Marzi, un riscatto per una terra martoriata che ha visto tanti suoi figli partire per mondi lontani e vedere soli lì apprezzate le loro qualità ”. Mauro Fiore tornerà  in Calabria, a giugno, in occasione dei cinquant’anni di matrimonio dei genitori e per ricevere, durante una grande festa popolare, l’abbraccio dei suoi compaesani. Il sindaco Rodolfo Aiello ha ribadito che è a buon punto la procedura per il conferimento della cittadinanza onoraria al direttore della fotografia di Avatar e all’attore e regista Stanley Tucci, anch’egli originario di Marzi, protagonista di film di successo come L’onore dei Prizzi, Il diavolo veste Prada, Julie & Julia ed altri ancora. Pure Tucci, ricordiamo, era candidato all’Oscar come attore non protagonista in Amabili resti, del regista Peter Jackson, ma è stato superato dall’austriaco Christoph Waltz, che ha vinto nel ruolo del colonnello Landa in Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino. Protagonista di film come Winchell (1998) e Conspiracy (2001) che sono valsi il Golden Globe, Stanley Tucci è nato a Peeskill, New York. Suo nonno era emigrato negli Usa nei primi anni del Novecento. Marzi ha vissuto un momento meraviglioso, uno dei più belli della sua storia più recente. Da qualche settimana a questa parte questo piccolo borgo del Savuto è sulle cronache nazionali. E’ il “Paese degli Oscar”. Se avesse vinto anche Stanley Tucci sarebbe stata l’apoteosi.

Gaspare Stumpo

 

Nella foto: Lorenzo Fiore mostra con orgoglio una delle tante immagini di Avatar apparse sui giornali.

 

dal settimanale Parola di Vita

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