Delibera sospesa, a breve un tavolo di concertazione

RESPIRO di sollievo per i residenti della vallata e gli utenti del presidio ‘S. Barbara’ al termine dell’incontro di ieri fra vertici dell’Azienda ospedaliera e delegazione istituzionale del Savuto. In discussione la vicenda scaturita in seguito all’adozione dell’atto deliberativo n° 331 dell’8 aprile 2010, che stabiliva il ridimensionamento di alcune unità  operative, quindi una nuova organizzazione della nosocomio. Un provvedimento destinato ad incidere sulle funzioni di ospedale attivo soprattutto in chiave di urgenza ed emergenza, che aveva provocato forti polemiche sul territorio. Oltre al direttore generale dell’Ao cosentina, Pasquale Puzzonia, alla riunione di Cosenza hanno partecipato il sindaco di Rogliano Giuseppe Gallo, che ha guidato la delegazione composta dai colleghi di Marzi (Rodolfo Aiello), Parenti (Antonio Riga) e Mangone (Raffaele Pirillo), dal vice sindaco Giovanni Altomare, dal vice presidente della Comunità  montana del Savuto, Pasquale Altomare, e dai rappresentanti delle sigle sindacali Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fp e Fials. Presente, tra gli altri, anche il consigliere regionale Ferdinando Aiello. “Ha prevalso il buonsenso – ha fatto sapere il sindaco Gallo. Gli interlocutori hanno preso atto che la nostra rivendicazione non ha alcun senso localistico. In realtà , noi ci battiamo per la sopravvivenza dell’ospedale ‘S. Barbara’ e per il suo potenziamento perché il presidio funziona ed è efficiente”.“Come si può dequalificare e riconvertire una struttura che si propone come modello positivo per l’intero sistema ospedaliero regionale? Questo è l’interrogativo che abbiamo posto con la forza esclusiva dei favori dell’utenza. Sono consapevole che abbiamo centrato un obiettivo parziale, ma significativo”. “Continueremo a batterci – ha concluso il primo cittadino – per la valorizzazione del ruolo del nostro ospedale e per la sua integrazione paritaria all’interno dell’azienda di Cosenza”. L’incontro si è concluso con la sottoscrizione di un documento che ha sancito la sospensione dell’immediata esecutività  della deliberazione adottata dall’Azienda ospedaliera e l’apertura di un tavolo di concertazione “che possa condurre – si legge nel documento approvato alla unanimità  dai presenti – anche con aggiustamenti che si ritenessero necessari, alla soluzione più ampiamente condivisa”.

Gaspare Stumpo

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