L’Unione: “potevano farlo prima …”

DOPO l’intervento del dirigente regionale del Pdl, Roberto Tosti, che ha dichiarato che è volontà  dei circoli del Savuto e dei Casali chiedere un incontro al neo governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, e al parlamentare Tonino Gentile, per ottenere “rassicurazioni”circa il futuro del S. Barbara, nelle scorse ore è arrivata la replica della maggioranza consiliare a difesa dell’Amministrazione comunale e dello stesso sindaco Giuseppe Gallo. Nel documento dei giorni scorsi il Popolo delle Libertà  aveva parlato, infatti, di “responsabilità  politiche” del centrosinistra rispetto alla vertenza che sta interessando il nosocomio cittadino.“Potevano farlo prima (il riferimento è alla richiesta d’incontro formulata dal centrodestra, nda). Ci avrebbero risparmiato le tensioni dei giorni scorsi. Potevano chiedere la testa del direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, Puzzonia, e la attivazione della medesima procedura che ha estromesso il direttore generale dell’Asp, Pietramala. Non ci voleva molto. Il subentrante – si legge in una nota diffusa da L’Unione – avrebbe annullato la delibera e tutto sarebbe tornato come prima. Invece, costoro hanno fatto come il cinese che si è seduto sulla riva del fiume per vedere passare il cadavere del nemico, Gallo. E’ andata male anche questa volta. Il cadavere non è passato e loro, si sono determinati ad assumere – “uniti” – la storica iniziativa della salvezza dell’ospedale”. La polemica, ricordiamo, è scoppiata all’indomani dell’adozione dell’atto deliberativo n° 331 dell’8 aprile 2010 (ad oggi sospeso) da parte dell’Ao cosentina, destinato ad incidere sulla organizzazione dei servizi con conseguente ridimensionamento di alcune unità  operative del S. Barbara.“Ciò che conta – hanno replicato dal centrosinistra –  piccolo particolare che sfugge, è l’effetto della delibera, che in pratica è lo stesso della revoca. Sindaci e sindacalisti presenti ne hanno sottolineato la sostanziale e irreversibile equivalenza. Il bello è che costoro (i dirigenti del Pdl, nda) invece di premere su Puzzonia hanno insistito per le dimissioni del sindaco, tanto per ringraziarlo del risultato. Tutto questo la dice lunga sul carattere delle loro posizioni”. Per il gruppo di maggioranza consiliare, quindi, il presidio ospedaliero di Rogliano (che è parte integrante dell’Azienda ospedaliera di Cosenza) può continuare ad operare con i suoi reparti base, il servizio Dialisi (pronto per essere avviato) e almeno una divisione specialistica. “Tutto questo – hanno concluso quelli de L’Unione – oramai dipenderà  dalla nuova gestione e dalle decisioni della Regione, governata dal centrodestra. Per questa Amministrazione comunale non ci dovranno essere più vertenze. A meno che i dilettanti all’opera non ne provochino altre”.     

 
G. St.

 

Nella foto: l’elisuperficie a servizio del presidio ospedaliero ‘S. Barbara’ di Rogliano’.

 

Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.

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