Sul S. Barbara il Pdl conferma incontro con Scopelliti

PARTENDO dal presupposto che la politica deve essere al servizio della Sanità  e non viceversa, i coordinatori dei circoli che fanno riferimento alle aree del Savuto e dei Casali, assieme ad alcuni sindaci ed amministratori locali nelle scorse ore hanno ufficializzato la richiesta d’incontro con il presidente della Giunta regionale della Calabria, Giuseppe Scopelliti, e con il parlamentare Antonio Gentile. L’iniziativa del Popolo delle Libertà  sarà  incentrata sulla vertenza che riguarda più da vicino il presidio ospedaliero ‘S. Barbara’ di Rogliano. L’ospedale cittadino, ricordiamo, da anni è al centro di una lunga discussione sul progetto di potenziamento e rilancio anche alla luce degli investimenti che hanno portato all’ampliamento e all’ammodernamento della struttura. Un contesto non privo di polemiche acuite nelle ultime settimane dall’adozione di un atto deliberativo (ad oggi sospeso) da parte della direzione generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza. In un documento diffuso al termine della riunione, gli esponenti del Pdl sono tornati a contestare il centrosinistra accusandolo di “inadeguatezza e mancanze nella difesa del nosocomio”.“Perdere l’Artroscopia – si legge nella nota – la direzione amministrativa, l’ambulatorio urologico, non riuscire a far partire la Dialisi, la mancata sostituzione dell’attrezzatura usurata o guasta, l’assenza di gare di primariato sanciti solo per l’Annunziata e il Mariano Santo, il farlo dipingere come <il più sporco d’Italia> sono alcuni dei tanti episodi che hanno colpito il S. Barbara negli ultimi anni”. Inoltre, i dirigenti del centrodestra hanno imputato al sindaco Giuseppe Gallo di essere “raggiante” per l’avvenuta sospensione della delibera che a giudizio degli interessati sarebbe invece “un palliativo”. Nel documento di ieri il Popolo delle Libertà  ha chiesto di nuovo la revoca della delibera e le dimissioni del direttore generale Pasquale Puzzonia. “Perché – hanno scritto – l’incarico ricevuto dal manager è di matrice politica ed essendo ora cambiata la guida della Regione esiste una chiara incompatibilità  etica, evidenziata dalla sonora bocciatura ricevuta nella passata elezione dalla Giunta Loiero”. Gli esponenti del Pdl hanno ribadito pure la necessità  di un progetto di rilancio del ‘S. Barbara’ che punti all’efficienza “seguendo le linee guida tracciate da Scopelliti, perché – hanno detto – i malati del Savuto e dei Casali non sono cittadini di serie B”.

Gaspare Stumpo

Nella foto: il S. Barbara.

Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.

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