Il Prefetto di Cosenza in visita a Rogliano

IL MOMENTO di crisi e un contesto sociale e territoriale di per se già  debole per questioni legate alla economia e alle molte calamità  naturali per le quali sono stati prodotti indebitamenti (per somme urgenze) connessi alla messa in sicurezza delle aree a rischio. Una serie di emergenze che stanno caratterizzando un’area ormai al collasso, con una altissima percentuale di senza lavoro e precari, con infrastrutture fatiscenti, servizi scadenti, problemi legati alla mobilità  dei cittadini, un comparto industriale senza prospettive per il futuro e sindaci in trincea costretti a fare i conti ogni giorno con famiglie in seria difficoltà  e con gli stessi comuni sull’orlo del dissesto finanziario per fondi promessi e mai arrivati. Argomenti, questi, che il prefetto Antonio Reppucci già  conosceva, che ha avuto modo di riascoltare nel corso dell’intervento del sindaco Giuseppe Gallo, durante l’incontro con autorità  locali e personale dipendente che si è svolto nella tarda mattinata di ieri nella sala consiliare di Rogliano. Il primo cittadino si è detto contento della visita del prefetto. “Non è consuetudine – ha commentato davanti all’assemblea – che il massimo rappresentante del Governo faccia visita ad un comune. La nostra è una comunità  importante per storia, cultura e tradizioni”. Gallo ha sottolineato il ruolo di Rogliano nel comprensorio del Savuto, l’importanza strategica di uffici e strutture di pubblico interesse che hanno sede sul territorio. “I comuni rappresentano un punto di riferimento per la società  in quanto sono vicini alla gente. Per questo – ha affermato ancora Gallo – è auspicabile che il federalismo privilegi soprattutto il sistema delle autonomie locali”. Il prefetto di Cosenza ha ascoltato le parole del sindaco e si è detto “disponibile” a farsi portavoce delle istanze locali. Repucci ha rimarcato la vicenda delle criticità  territoriali, si è soffermato sulla questione della sicurezza, ha posto l’accento più volte sul dramma della disoccupazione, anche quella intellettuale. Ma ha parlato pure di confronto sereno all’interno delle istituzioni e tra forze politiche, di rispetto delle diversità , della necessità  di contribuire tutti al miglioramento della qualità  della vita. All’incontro di ieri (del 25 maggio 2010, ndr) hanno partecipato, tra gli altri, il consigliere regionale Ferdinando Aiello, il presidente della Comunità  montana del Savuto, Giovanni De Rose, il capitano dei Carabinieri, Mariano Giordano, il comandante del corpo di Polizia Municipale, Carlo Citino, amministratori, dirigenti e cittadini.

G. St.


Nella foto: il sindaco Gallo con il prefetto Reppucci.


Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.

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