Ospedale S. Barbara, riprende il confronto

“Soddisfatto ma non entusiasta”. La frase è del sindaco Giuseppe Gallo che nella tarda mattinata di ieri ha coordinato il nuovo confronto (nella foto) fra amministratori locali e sindacalisti sulla vertenza che in questi giorni sta interessando il presidio ospedaliero cittadino. Gallo ha esposto ai presenti le novità  relative all’annullamento dell’atto  n° 331 il cui contenuto è stato giudicato ancora una volta “pericoloso” per le sorti di alcune unità  operative del ‘S. Barbara’. “Sono soddisfatto ma non entusiasta perché convinto – ha affermato il primo cittadino – che l’Azienda ospedaliera di Cosenza riproporrà  le stesse soluzioni previste nella delibera dell’8 aprile 2010 ad oggi annullata”. “Tuttavia – ha proseguito il sindaco – prendiamo atto del gesto di apertura fatto dall’Azienda,  ma rivendichiamo la partecipazione alla discussione su entrambi i punti richiamati nell’ultima  convocazione a firma del dott. Puzzonia”. Per Gallo infatti “l’Azienda ospedaliera non è diversa dal S. Barbara e noi – ha aggiunto – vogliamo confrontarci sulle cose che attengono alla riorganizzazione dei servizi che riguardato tutta l’Azienda ospedaliera”. “Ci chiediamo ancora – ha ribadito Gallo – come mai, alla luce della situazione dell’Annunziata, non vengono utilizzate le sale operatorie di Rogliano. Come mai il S. Barbara è sottoutilizzato rispetto alle sue normali potenzialità ”. Solidarietà  e pieno sostegno al sindaco ed alla Giunta comunale “per la battaglia che stanno portando avanti” è giunta dal Partito Democratico. In un documento politico il Pd roglianese ha fatto sapere che “senza indugio sarà  a fianco delle popolazioni per la difesa del sacrosanto diritto alla tutela della salute dei cittadini” ed ha criticato l’intervento del consigliere comunale di Cosenza, Antonio Ciacco. “Lo scopo di una classe politica e dirigente seria – si legge nella nota – dovrebbe essere quello di rimuovere gli ostacoli che si frappongono tra i cittadini ed il loro diritto di ricevere un’assistenza sanitaria efficiente, ma per farlo si dovrebbe prima capire dove sta l’origine del problema”. Anche il Popolo delle Libertà  è intervenuto nella vicenda con l’intenzione di sottolineare positivamente la revoca della delibera n° 331 e ringraziare i rappresentanti istituzionali e di partito mobilitati e intervenuti a sostegno del presidio ospedaliero del Savuto, in particolare il parlamentare Tonino Gentile. “Eravamo certi – hanno scritto – che l’intervento e le dichiarazioni del senatore avrebbero portato il Dg Puzzonia ad una analisi più approfondita della situazione che coinvolge l’ospedale S. Barbara, nonché alla revoca della sua sconsiderata delibera. Teniamo d’altro canto a sottolineare la mancanza di programmazione, di progettualità  e di lungimiranza che ha contraddistinto la classe dirigente in questo quinquennio Loierano”. Il Pdl roglianese ha difeso gli operatori sanitari e la stessa storia del ‘S. Barbara’ esprimendo fiducia nelle proposte progettuali messe in cantiere dal centrodestra. “La nuova stagione della Calabria voluta dal governatore Scopelliti assieme al senatore Gentile – hanno concluso i dirigenti del Pdl – comporterà  costi e sacrifici ma ad essi saranno contrapposti vantaggi e investimenti. Verranno effettuate analisi meritocratiche sulle strutture e sulle risorse umane e proprio grazie a tali metodologie il S. Barbara, grazie alla sua adeguatezza strutturale e alla sua strategicità , nonché alla competenza delle sue professionalità , può essere fiducioso per il proprio futuro”. Il confronto istituzionale sull’ospedale di Rogliano riprenderà  lunedì prossimo a Cosenza.

Gaspare Stumpo

Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.

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