“Day surgery, un’occasione da non perdere”

ANCHE SE trattasi di un movimento politico nato da poco tempo – I Moderati per Rogliano – intendono partecipare al dibattito venutosi a determinare intorno all’ospedale S. Barbara a seguito dell’adozione da parte del Direttore Generale dell’A.O. della delibera n°°331 dell’ 8 aprile 2010 che riguarda la riorganizzazione di alcuni servizi dell’Azienda ospedaliera, e a seguito dell’articolo apparso sul quotidiano (Il Quotidiano della Calabria, ndr) del 22 giugno 2010 avente come titolo: “All’attacco del S. Barbara sia omogeneo all’Annunziata” riferito ad un intervento del consigliere comunale avv. Ciacco. Ma prima di addentrarci nel merito specifico di ciò che riguarda il S. Barbara, ci preme esternare la nostra riflessione sullo stato di salute della nostra sanità  alla luce dell’enorme deficit che ci si trova di fronte dal quale non è possibile prescindere e, senza voler ricercare i responsabili di tale situazione, bisogna dare atto all’attuale governatore della Regione Calabria di aver individuato il punto da cui ripartire per offrire ai cittadini una sanità  migliore. Infatti non v’è dubbio che una regione che spende 250.000.000 di euro per migrazione sanitaria è una Regione che offre agli utenti prestazioni sanitarie complessivamente scadenti per cui è giusto procedere ad una riorganizzazione del sistema sanità  al fine di limitare prima e di bloccare successivamente sia l’emorragia di denaro e sia i disagi che gli utenti si vedono costretti ad affrontare dovendosi recare fuori regione per risolvere i loro problemi di salute. Non v’è dubbio che una sanità  migliore, più sicura, più solidale e quindi vicina agli utenti che passi attraverso la corretta razionalizzazione delle risorse, contribuirà  ad abbattere quel mostro rappresentato dal piano di rientro. In tale contesto – I Moderati per Rogliano –  ritengono che quanto contenuto nella delibera n° 331 dell’A.O. rappresenti un’opportunità  per lo stabilimento di Rogliano per “rendersi omogeneo all’Annunziata” (sarà  così felice l’avv. Ciacco) in quanto la riorganizzazione prevista dalla predetta delibera va nella direzione di allocare nello stabilimento di Rogliano una struttura (Day Surgery unico aziendale) che agli inizi degli Anni Duemila ha rappresentato la fortuna di quelle Regioni oggi ritenute virtuose, che attraverso il sopracitato modello organizzativo sono riuscite a gestire i piani di rientro offrendo migliori e più appropriate prestazioni.  Chiediamo inoltre all’avv. Ciacco perché il Day Surgery unico aziendale non è stato ancora realizzato nel nosocomio Roglianese visto che si sta aspettando già  dal 2002 e quali sono gli interessi che ne impediscono il totale trasferimento nel plesso di Rogliano? Aggiungiamo che l’inappropriatezza delle prestazioni, rappresenta infatti l’altra palla al piede della sanità  Calabrese e in tale direzione chiediamo al presidente Scopelliti che controlli e verifiche siano indispensabili e costanti nel pianeta sanità . I Moderati per Rogliano ritengono che il Day Surgery aziendale insieme all’apertura della Dialisi, resa possibile grazie all’impegno profuso dal Direttore amministrativo dell’A.O. dott. Altomare, possano rappresentare una fase riorganizzativa di notevole importanza per l’intera azienda, dalla quale gli utenti potranno trarre notevoli vantaggi e che avranno anche ripercussioni sulla produttività  dello stabilimento di Rogliano. Ci si augura che attraverso un sereno confronto, nel rispetto dei ruoli di tutte le istituzioni, si possa dare certezza ad utenti e lavoratori ritenendo il predetto percorso una fase nuova da adottare come esempio nell’ambito della sanità  regionale.

– I Moderati per Rogliano –

Nella foto: la Tac Multislise in dotazione al presidio ospedaliero S. Barbara di Rogliano.

 

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