Gangemi illustra la proposta, cessa la protesta

NEL GIORNO in cui il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha annunciato la nomina di un commissario per la gestione della Sanità  in Calabria, il nuovo manager dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, Paolo Maria Gangemi, ha visitato l’ospedale del Savuto. Gangemi ha salutato gli operatori sanitari, si è soffermato tra i reparti ed ha chiesto informazioni dettagliate circa le caratteristiche strutturali e la dotazione strumentale del nosocomio. Accolto dal sindaco Giuseppe Gallo, dopo il tour all’interno del presidio, il manager ha partecipato (assieme ai dirigenti Scarpelli e  Perfetti) ad  un breve incontro con il personale, gli amministratori locali e i delegati delle organizzazioni sindacali. Il primo cittadino ha augurato buon lavoro al neo commissario sottolineando la storia ed il servizio svolto dal S. Barbara per la zona posta a sud del Capoluogo, per le comunità  del comprensorio ma anche per l’utenza d’oltre provincia che nel tempo ha avuto modo di rivolgersi presso questo ospedale. Il sindaco ha ribadito i motivi che hanno contraddistinto le discussioni e le vertenze sul progetto di riordino, auspicando provvedimenti in grado di rilanciare il nosocomio dopo anni di depauperamento e ridare fiducia agli operatori ed alla popolazione. Gallo, che ha consegnato a Gangemi la proposta del territorio, ha detto no a “provvedimenti calati dall’alto” e “scorrettezze istituzionali” – ricordando la necessità  di un tavolo di concertazione dove far convergere propositi che non siano “unilaterali”. “Il mandato ricevuto dal governatore è quello di contribuire a garantire buona sanità ”. Con un intervento particolarmente conciso l’avvocato Gangemi ha fatto sapere che l’obiettivo dell’Azienda è quello di rafforzare l’insieme di sinergie esistenti fra il S. Barbara e l’Annunziata, soprattutto in funzione della diminuzione delle liste d’attesa. “Lasciamo da parte i personalismi – ha detto – e mettiamoci d’accordo per rilanciare l’ ospedale”. Per il manager è opportuno “fornire una specialità  evitando di rimanere nel vago”. Nelle intenzioni aziendali, infatti, il nosocomio di via Sturzo dovrebbe fungere da “camera di compensazione” rispetto all’attività  degli altri due presidi, in particolare dell’Annunziata. Una funzione che sarebbe caratterizzata dalla conferma (dal 1° settembre 2010) dei reparti di Chirurgia e Medicina generale (anche in Day hospital), rafforzata dalla Day surgery multidisciplinare e dall’attivazione del servizio Dialisi. Cesserebbe, invece, l’unità  di Pronto soccorso sostituita da un Punto di primo intervento H24 garantito dall’equipe del 118. “Difficile – ha spiegato Gangemi – pensare a seimila accessi all’anno, che rappresenta il numero minimo previsto”. Sul progetto, nella fattispecie sulla realizzazione della Day surgery unica, ci sarebbe la disponibilità  dei medici e la volontà  dello stesso management a vigilare sulla corretta gestione del servizio. Tuttavia, il commissario ha fatto sapere che ogni atto aziendale sarà  controfirmato dalle istituzioni locali e dalle organizzazioni sindacali di categoria. All’incontro di ieri, oltre ad esponenti di diverse aree politiche, ha partecipato anche il consigliere regionale Ferdinando Aiello, che ha speso parole di elogio per Gangemi e per l’attività  della commissione Sanità . Aiello ha “bacchettato” il management precedente affermando, tra le altre cose, che a Rogliano ci sono le tutte condizioni per garantire un servizio ospedaliero adeguato in un’ottica di perfetta integrazione aziendale. La visita di Paolo Maria Gangemi ha coinciso con lo scioglimento del presidio di protesta che durava, ricordiamo, dal 18 giugno scorso.

Gaspare Stumpo

Nelle foto: il commissario Gangemi e le altre autorità  visitano il nuovo reparto Dialisi del S. Barbara.

Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.

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