Dissesti, ancora nessuna risposta per l’emergenza

IL SINDACO di Rogliano, Giuseppe Gallo, nel corso di un incontro in Municipio con il prefetto di Cosenza, Antonio Reppucci, aveva posto l’accento sulle difficoltà  presenti sul territorio: disoccupazione e precariato, famiglie disagiate, servizi scadenti, problemi legati alla mobilità  ma soprattutto infrastrutture fatiscenti. Gallo aveva descritto all’autorevole rappresentante istituzionale l’insieme delle problematiche legate alla economia dei comuni per questioni riconducibili alle ultime calamità  naturali. Un insieme di situazioni, anche gravi, per le quali gli enti locali hanno prodotto indebitamenti per somme urgenze finalizzate al ripristino dei luoghi e alla messa in sicurezza delle aree a rischio. Interventi che hanno penalizzato le finanze civiche anche a causa di fondi economici promessi e mai arrivati. Lo stesso Gallo aveva scritto al sottosegretario di Stato alla Protezione Civile, Guido Bertolaso, per sollecitare l’invio delle somme promesse durante la visita sui luoghi dell’emergenza, principalmente per la sistemazione del tratto di strada (provinciale 242) in dissesto in località  ‘Fuochi’ – che sta penalizzando i residenti di Parenti, il progetto di riassetto della strada Cutura-Melobuono-Saliano e l’eventuale  costruzione di un ponte sul fiume Savuto per garantire il collegamento intercomunale. “Quelle di Bertolaso in Calabria – ha detto Gallo – rischiano di apparire come prese in giro sistematiche per i cittadini e le istituzioni. Gli amministratori di questa zona vanno convincendosene sempre più a fronte degli impegni disattesi. Non solo è sparito il <codice rosso> espressione roboante propria del sottosegretario, quanto neanche è stato ripristinato il ponte sul Savuto lungo la Parenti – Saliano, che rappresenterebbe un’alternativa, l’unica, alla 242”. In linea con il collega di Parenti, Antonio Riga, il sindaco di Rogliano ha ricordato la paventata situazione di collasso finanziario legata all’esborso per garantire la transitabilità  delle strade danneggiate dalle frane, in particolare nelle zone rurali e fluviali. “Ai comuni – ha proseguito il primo cittadino – non sono mai pervenuti i fondi relativi al triennio 2008 – 2010, un periodo drammatico per i nostri territori con situazioni di isolamento e di continue evacuazioni di case a rischio. Addirittura, il comune di Rogliano non ha ancora ottenuto i finanziamenti dell’alluvione del 2004”. Gallo ha auspicato una inversione di tendenza per evitare che i malumori seguiti alle difficoltà  di questi mesi possano trasformarsi, col sopraggiungere della stagione invernale, in azioni di protesta da parte delle popolazioni locali. Un auspicio condiviso anche dal comitato civico di Parenti ‘pro 242’.

Gaspare Stumpo


Nella foto: le condizioni della Sp 242 alla periferia di Parenti.

Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.

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