Ospedale Santa Barbara, in arrivo nuovi malumori

RISPOSTE riconducibili agli impegni assunti dai vertici aziendali legati ad una logica di riordino funzionale agli interessi del territorio. E’ bastata la dichiarazione del presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, per far esplodere nuovi malumori nel Savuto. Rispetto a quanto evidenziato dal governatore calabrese, il sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo, si è detto “preoccupato” per quanto letto sui giornali a proposito del S. Barbara. “Noi – ha spiegato il primo cittadino – rimaniamo fermi agli impegni assunti sia dalla Commissione regionale che dal commissario dott. Gangemi ed aspettiamo di esprimerci su atti formali che, come da accordi, verranno portati all’attenzione del tavolo di concertazione con i sindaci e le organizzazioni sindacali”. Al termine della visita a Rogliano, ricordiamo, il nuovo commissario dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, Paolo Maria Gangemi, aveva parlato di riassetto organizzativo caratterizzato, a partire dal primo settembre 2010, dalla conferma dei reparti di Chirurgia e Medicina generale (anche in Day hospital), rafforzato dalla Day surgery multidisciplinare e dall’attivazione del servizio Dialisi. E della cessazione della stessa unità  di Pronto soccorso sostituita da un Punto di primo intervento h24 garantito dall’equipe del 118. Il tutto in un ottica di operatività  e sinergia con il resto dei presidi aziendali. Un programma che non coinciderebbe con quanto enunciato da Scopelliti a Cosenza, che per il nosocomio roglianese avrebbe indicato invece una rimodulazione rappresentata dall’attivazione dei servizi Dialisi e Day surgery (o chirurgia ambulatoriale) con interventi, procedure diagnostiche e terapeutiche destinate a pazienti da dimettere in giornata. Un ospedale “freddo” – attivo solo di giorno e con funzioni, dunque, limitate. Un progetto lontano dal modello indicato dalle istituzioni locali, molto somigliante alla ipotesi di riconversione che nel tempo ha dato adito a discussioni, contrasti e prese di posizioni anche eclatanti. “Spero che vengano rispettati gli impegni assunti per come portati a conoscenza del Commissario con la proposta redatta dai sindaci e dalle forze sociali. Certo – ha precisato Gallo – sui numeri possiamo anche discutere, ma non sulla qualità . Che al Santa Barbara ci sono tredici accessi al giorno per mal di pancia è offensivo soprattutto per chi opera nella struttura ospedaliera con impegno e professionalità ”. “Purtroppo – ha concluso il sindaco di Rogliano – bisogna dire che tra gli accessi, che non sono tredici al giorno, c è il mal di pancia ma anche l’aneurisma dissecante dell’aorta. Confidiamo nel buon senso e aspettiamo fiduciosi gli atti che verranno posti in essere”. Dalle parti del Savuto l’impressione che possa nascere una nuova polemica sull’ospedale non è peregrina.

Gaspare Stumpo

Nella foto: Gangemi, Gallo e Perfetti durante la visita al S. Barbara.

Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.

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