Le cattive abitudini dei (pochi) roglianesi

CON ORDINANZA n° 31 del 9 luglio 2009 il sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo, ha stabilito orari e modalità  per il conferimento dei rifiuti provenienti da utenze domestiche. Questo sulla base della pianificazione che negli ultimi anni ha consentito alla cittadina del Savuto di recepire le innovazioni sopraggiunte nel settore della raccolta differenziata, con dati confortanti per quanto riguarda la riduzione del materiale da portare in discarica. Ciononostante qualcuno non disdegna di ricorrere ancora alle cattive abitudini evitando di adeguare il proprio comportamento allo standard della maggior parte dei residenti. Un malcostume, quello di lasciare i rifiuti al di fuori della bio-pattumiera, a margine di strade, vicoli e piazze specialmente del centro storico, che oltre ad offrire uno spettacolo deprecabile dal punto di vista estetico, non contribuisce alla salubrità  dell’ambiente né tanto meno al corretto svolgimento della raccolta. Un comportamento sbagliato che finisce per incidere sul decoro dei luoghi, sui costi del servizio e sulla stessa programmazione. L’ordinanza sindacale, oltre a recepire gli strumenti di legge mira a disciplinare il comportamento dei cittadini con l’obiettivo di educarli al rispetto delle regole di convivenza civile. Del resto una città  pulita è segno di civiltà , benessere e progresso. Anche per questi motivi sono stati rimossi i cassonetti per la raccolta indifferenziata, con risultati soddisfacenti per quanto riguarda l’impatto ambientale. In più, per facilitare il compito della popolazione l’Amministrazione comunale di Rogliano dopo la campagna informativa ha attivato una sezione con notizie e riferimenti aggiornati sul proprio sito internet. La mancata osservanza delle disposizioni è punibile, ricordiamo, con sanzione amministrativa pecuniaria e, nei casi più gravi, addirittura con la reclusione. Non è da sottovalutare, infatti, nemmeno il fenomeno delle discariche incontrollate a margine delle strade di campagne e nelle aree fluviali della vallata. Siti abusivi contenenti quantità  più o meno significative di rifiuti anche speciali come pneumatici, elettrodomestici, materiali plastici e ferrosi costituiscono, ad oggi, una vera e propria minaccia per l’ambiente.  Un contesto che presuppone quindi maggiore attenzione e regole precise soprattutto in chiave di prevenzione. 

Gaspare Stumpo


Nella foto: rifiuti indifferenziati abbandonati nel centro storico di Rogliano, nei pressi di un edificio religioso.

Fonte della notizia: Il Quotidiano della Calabria.

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