PDL: “sul S. Barbara un grande lavoro di squadra”

“UN GRANDE lavoro di squadra” ha permesso di ottenere un risultato positivo per l’ospedale di Rogliano che, in seguito alla adozione dei relativi atti deliberativi da parte dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, potrà  mantenere i reparti di Chirurgia e Medicina generale (con il supporto dei laboratori di Analisi e Radiologia), rendere attivi i servizi di Day Surgery Aziendale e Dialisi, conservare un Punto di primo intervento grazie alla presenza del personale di 118. Lo sostengono i dirigenti cittadini del Partito delle Libertà , che in una nota di ieri elogiano l’impegno a favore delle comunità  del Savuto del presidente della Giunta regionale della Calabria, Giuseppe Scopelliti, del senatore Tonino Gentile, del commissario Paolo Maria Gangemi e del referente sanitario Gianfranco Scarpelli. “Il loro impegno e il nostro sprono hanno permesso di azzerare il pessimo piano redatto a suo tempo dal Pd e dal centrosinistra di Loiero. Un piano disastroso e irresponsabile – si legge – che avrebbe drasticamente ridimensionato, se non addirittura chiuso, il presidio sanitario del S. Barbara con grave danno per l’intero territorio”. Nel documento i dirigenti del Pdl hanno preannunciato ulteriori novità  ed elogiato l’atteggiamento dei vertici regionali per la capacità  di ascolto e dialogo con le strutture periferiche del partito, con le istituzioni locali, ma anche per la sensibilità  dimostrata nei confronti del S. Barbara. “Ancora una volta – scrivono  – grazie alla politica ‘del fare’ del centrodestra il presidio ospedaliero di Rogliano avrà  un futuro, una identità  ed i progetti del centrosinistra della giunta Loiero e dei suoi dirigenti rimarranno un sogno che i cittadini per fortuna non vedranno mai realizzato”. Il riferimento è alla grave vicenda che aveva portato alla definizione del S. Barbara come ospedale più sporco d’Italia, quindi alle ipotesi di ridimensionamento e riconversione paventate nei mesi scorsi. Per il Pdl di Rogliano invece “il centrodestra ha saputo valorizzare l’alto livello umano e professionale del personale medico e paramedico impiegato nella struttura e i consistenti investimenti in ammodernamento infrastrutturale e dotazione strumentale effettuati negli ultimi anni dai manager della struttura sanitaria”. Intanto, il piano di riordino del presidio di via Sturzo è stato oggetto di discussione durante un recente incontro di Giunta coordinato dal sindaco Giuseppe Gallo. Quest’ultimo ha ribadito soddisfazione per i risultati ottenuti ed ha confermato l’impegno dell’Amministrazione comunale “per il potenziamento dell’ospedale mediante l’introduzione di una seconda branca chirurgica”.

Gaspare Stumpo


Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.

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