I Moderati per Rogliano e la questione trasporti

RITORNA, con l’approssimarsi del nuovo anno accademico, la questione dei trasporti pubblici da e verso l’Unical. Già  da tempo, ricordiamo, la questione dei collegamenti tra l’area del Savuto e l’Università  della Calabria è al centro del dibattito con prese di posizione anche forti di cittadini ed esponenti politici locali. Che però non hanno sortito effetti positivi circa la istituzione di una linea diretta con Arcavacata nonostante gli appelli di quanti, non avendo a disposizione quelli propri, sono costretti all’utilizzo dei mezzi pubblici. Tra le altre, nel 2001 la proposta di un collegamento via autostrada su gomma tra la vallata e l’ateneo cosentino era stata avanzata alle amministrazioni comunali di Mangone, Marzi, Rogliano e Santo Stefano di Rogliano dall’allora responsabile del gruppo giovani dell’Azione Cattolica, Fabio Citino, oggi componente del movimento ‘I Moderati per Rogliano’. A distanza di anni, una nuovo progetto è stato discusso alla presenza del presidente della Comunità  montana del Savuto, Giovanni De Rose, del suo vice, Pasquale Altomare e degli stessi responsabili del movimento civico roglianese, Giovanni Stumpo, Raffaele Davoli e Fabio Citino. L’idea è quella di coinvolgere una buona parte dei comuni dell’alto Savuto (Rogliano, Marzi, Mangone, S. Stefano di Rogliano, Parenti, Malito, Belsito e Grimaldi) per l’attivazione di un collegamento a rete con coincidenza a Piano Lago nei pressi dello svincolo autostradale. ‘I Moderati per Rogliano’ hanno posto l’accenno anche sulle possibili ricadute finanziarie del servizio. “Infatti – scrivono –  visti i costi sempre più crescenti degli affitti sulla zona Cosenza – Rende – Montalto, nulla vieterebbe che una politica degli affitti più equa per studenti universitari possa attirare gli stessi studenti e/o lavoratori sulla nostra zona, rilanciando di fatto l’economia del paese e della zona”. La Comunità  montana ha manifestato interesse nei confronti della iniziativa. Nel Savuto come nel resto delle aree marginali della provincia, quello delle infrastrutture e dei servizi rimane un aspetto prioritario per lo sviluppo socio-economico del territorio.

Gaspare Stumpo


Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.

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