FdC: al via l’orario invernale delle corse dei treni

IL DIRETTORE d’esercizio delle Ferrovie della Calabria, Santo Marazzita, nei giorni scorsi ha comunicato il programma invernale relativo al servizio treni per quanto riguarda la linea Cosenza-Catanzaro, con riferimento alle tratte interessate da lavori di sistemazione e messa in sicurezza del tracciato. In alcune zone, a causa delle interruzioni sulla ferrata, l’azienda ha previsto servizi sostitutivi mediante bus-navetta, come nel Savuto, tra Rogliano e Marzi. Ma anche tra Carpanzano e Colosimi, dove il transito dei treni è stato interrotto recentemente previa disposizione di un collegamento automobilistico con i comuni dell’hinterland. Le Ferrovie della Calabria “si stanno adoperando – ha fatto sapere Marazzita – per la risoluzione di tutte le problematiche infrastrutturali, derivanti dalle emergenze idrogeologiche degli anni scorsi, al fine di garantire nel più breve tempo possibile la completa riapertura della linea Cosenza-Catanzaro Lido ed eliminare i disagi arrecati all’utenza”. Tuttavia, i problemi legati al trasporto ferroviario nelle aree marginali della provincia permangono in tutta la loro complessità , con difficoltà  serie per la popolazione residente nelle comunità  di montagna. Gli utenti di Marzi, per esempio, continuano a chiedere la riapertura della tratta Rogliano-Marzi e, nell’immediato, giuste coincidenze d’orario fra l’arrivo dei convogli e la presenza sul posto dei pullman-navetta. Molto spesso, infatti, la qualità  della vita e lo sviluppo dei territori è legata alla presenza di collegamenti moderni in grado di rispondere alle esigenze di lavoratori, studenti e pensionati. Per questo, nel Savuto, il tema del trasporto pubblico è molto dibattuto con prese di posizione critiche soprattutto nei confronti degli amministratori locali. I cittadini pagano le tasse ma ritengono di non avere servizi sufficientemente adeguati agli standard di altri comprensori. Un elemento confortante, per i fruitori delle Ferrovie della Calabria, potrebbe essere la riapertura della tratta Rogliano-Carpanzano entro i primi giorni di novembre ed entro fine 2010 dell’intera linea Cosenza-Catanzaro. Indiscrezioni, queste, che dovranno trovare il conforto dell’ufficialità  con provvedimenti in grado di presupporre, in futuro, il superamento della emergenza frana in località  ‘Timpone’ di Carpanzano e il ripristino del ponte sul fiume Corace nel catanzarese. Il collegamento Marzi-Carpanzano, ricordiamo, era stato ripristinato il 12 ottobre 2009 al termine di un lavoro durato diversi mesi sulla base di un progetto di sistemazione della scarpata e ricostruzione del rilevato ferroviario, che aveva portato alla realizzazione di una opera di sostegno in pietrame e al collocamento di un grosso sistema di drenaggio dell’acqua. Ma nel febbraio 2010, purtroppo, è subentrata la nuova interruzione.

G. St.

Nella foto: una stazione delle Ferrovie della Calabria nel Savuto.

Fonte: Il Quotidiano della Calabria.

 

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