Novanta milioni per la sistemazione della Sp 242

IL PROGRAMMA di massima per la sistemazione della Sp. 242 per la Sila, nel tratto Rogliano-Parenti, è stato illustrato nel corso di un incontro molto affollato che si è tenuto martedì sera alla presenza del presidente dell’Amministrazione provinciale di Cosenza, Mario Oliverio. Alla iniziativa, che si è svolta a Parenti, hanno partecipato il sindaco del luogo, Antonio Riga quello di Rogliano, Giuseppe Gallo, i consiglieri regionali Ferdinando Aiello e Gianluca Gallo, amministratori locali, esponenti politici, sindacalisti e tecnici di settore. Dalla illustrazione grafica del progetto è emerso che il tracciato viario dovrà  essere oggetto di una complessa modifica strutturale, con interventi di consolidamento, messa in sicurezza ed esecuzione di opere anti erosione nelle zone in frana (Casino Conflenti – Fuochi) e presso l’alveo del fiume Savuto. In generale, l’elaborato progettuale prevede la realizzazione di un chilometro di viadotti, di una galleria, di strutture di contenimento e protezione della sede stradale, di irreggimentazione delle acque superficiali. Un lavoro straordinario che nel tempo (e in più lotti) porterà  alla ottimizzazione del tragitto quindi all’abbattimento dei tempi di percorrenza fra i due comuni della vallata e tra la cintura roglianese e l’altopiano silano. Le opere più interessanti saranno costituite da un grande viadotto (lunghezza 400 metri – altezza 45 metri) in località  Balzata, che consentirà  la creazione di un percorso più agevole fra due versanti collinari dall’orografia difficile con criticità  serie di carattere idrogeologico. E da una galleria alle porte di Parenti. Particolarmente tortuoso, il tratto di 12 chilometri della Sp 242 compreso fra i centri abitati di Rogliano e Parenti, oltre ai due gravi movimenti franosi, continua a presentare un elevato grado di deterioramento ambientale (piccoli smottamenti, caduta massi, deformazione della sagoma stradale) con necessità  di risanamento anche urgente. I  fenomeni meteo-climatici degli ultimi mesi hanno accentuato, infatti, le carenze strutturali del percorso. Purtroppo, però, allo stato di emergenza è seguito, a tutt’oggi, il mancato arrivo dei finanziamenti statali destinati al pagamento dei lavori di somma urgenza effettuati nelle zone colpite da calamità  naturali. Una situazione che sta irritando gli amministratori locali e che lo stesso presidente Oliverio ha ripreso severamente nel corso del suo intervento a Parenti.

Gaspare Stumpo

Nelle foto: l’iniziativa di Parenti.

Fonte: Il Quotidiano della Calabria.

 

Guarda il video ‘Calabria fragile 2’ che include il servizio sulla frana di Parenti


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