Entra nel vivo la discussione sul Piano Strutturale

VIABILITA’ e sviluppo produttivo. E’ questo il binomio che dovrà  caratterizzare il futuro di Altilia, Belsito, Malito, Marzi, Paterno Calabro e Santo Stefano di Rogliano, compatibilmente con sostenibilità  ambientale e qualità  della vita. I sei comuni contermini hanno scelto infatti di associarsi e promuovere la stesura di un Piano Strutturale Associato (Psa), che è in fase avanzata e potrebbe essere approvato per fine 2010. Lo strumento definitivo fornirà  le linee guida per la pianificazione del territorio nelle sei comunità  della vallata, ovvero, crescita edilizia, conservazione e riqualificazione del tessuto urbano, aree sottoposte a vincolo storico e idraulico-forestale. Altilia, Belsito, Malito, Marzi, Paterno Calabro e Santo Stefano di Rogliano hanno preferito dunque associarsi e governare insieme lo sviluppo del loro territorio. Al termine della prima fase dell’iter procedurale il Psa è stato sottoposto all’attenzione di istituzioni e cittadini attraverso l’illustrazione delle parti tecnico-normative e politico-strategiche contenute nell’elaborato. Un confronto sulla nuova programmazione che si è tenuto Marzi su iniziativa dell’Amministrazione comunale. Nell’occasione, il sindaco Rodolfo Aiello ha ribadito la necessità  di puntare sul miglioramento delle infrastrutture e sull’incremento delle realtà  produttive per favorire crescita economica e fruizione del territorio. Aiello ha parlato di realtà  industriali ed artigianali ma anche di collegamenti, promozione di itinerari culturali e parco fluviale. Al progetto non ha partecipato il comune di Rogliano che ha privilegiato invece il Piano Strutturale Comunale (Psc), peraltro già  adottato e pienamente operativo. Nel Savuto, assieme alla gestione dei servizi quella della pianificazione urbanistica resta una delle questioni più complesse e dibattute a livello intercomunale. Una situazione rispetto alla quale permangono diversità  di vedute, campanilismi e, purtroppo, il mancato innesco di sinergie utili soprattutto in direzione di una eventuale conurbazione fra realtà  ricadenti nello stesso ambito geografico. In gioco ci sono argomenti importanti come il rapporto con l’area urbana, il comparto industriale di Piano Lago, lo sviluppo del sistema dei trasporti e l’implementazione delle nuove tecnologie. Il Savuto, ricordiamo, è un distretto strategico posto fra l’immediata periferia di Cosenza, il Lametino, la costa Tirrenica e l’altopiano Silano. La riorganizzazione dei comuni attraverso la gestione associata delle funzioni potrebbe portare ad una maggiore qualità  dei servizi, ad una ottimizzazione della spesa e, soprattutto, ad una rimodulazione in termini positivi del ruolo politico-istituzionale del comprensorio.

Gaspare Stumpo

Nella foto: il sindaco di Marzi, Rodolfo Aiello.

Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.

 

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