Balzata, al via la messa in sicurezza del territorio

SE C’E’ una località  nota per la vulnerabilità  del suo territorio questa è Balzata, frazione del comune di Rogliano che al pari di altre, nel Savuto, ha subito emergenze anche gravi di carattere geomorfologico legate soprattutto al maltempo e per certi aspetti a fenomeni di antropizzazione. Classificata come zona a rischio elevato (R3 ed R4) nel Piano di Assetto Idrogelogico, situata a circa sette chilometri dal capoluogo, Balzata è storicamente interessata da fenomeni franosi con evidenti segni di dissesto dovuti alla presenza di acque sotterrane e superficiali, erosione e degrado degli impluvi naturali. Un contesto di grave precarietà  testimoniato da studi approfonditi che presuppone una forte azione di risanamento mirata alla salvaguardia del centro abitato e delle infrastrutture viarie mediante operazioni di sistemazione dei versanti, regimazione delle acque, regolarizzazione dell’alveo del fiume Savuto. Un primo risultato dovrà  essere raggiunto con il finanziamento di 900.000 euro concesso nel febbraio 2010 dalla Regione Calabria, mirato a supportare una serie di operazioni di ingegneria naturalistica che prevedono la realizzazione di sistemi drenanti, condotte per lo solo delle acque meteoriche, sistemazione di fossi naturali. L’obiettivo è la riduzione del grado di vulnerabilità  e la limitazione dei fenomeni di saturazione dei terreni. Il progetto è stato illustrato nel corso di incontro pubblico promosso dall’Amministrazione comunale di Rogliano, al quale hanno partecipato numerosi residenti. “Si tratta – ha spiegato il sindaco Giuseppe Gallo – di interventi destinati a dare una prima risposta tecnica al problema, che saranno effettuati grazie ad un finanziamento che mai, in passato, era stato ottenuto per la messa in sicurezza di Balzata”.“Facciamo appello allo Stato centrale – ha ribadito il primo cittadino – affinché si mantengano le promesse fatte da Guido Bertolaso che per questa frazione aveva garantito altri finanziamenti”. Nel comprensorio, nell’ambito  ‘Piano generale degli interventi per la difesa del suolo’ – altri lavori destinati alla sistemazione dei versanti montani e delle aree fluviali saranno apportati nei territorio dei comuni di Aiello Calabro, Altilia, Belsito, Carpanzano, Colosimi, Marzi, Parenti e Santo Stefano di Rogliano.

Gaspare Stumpo


Nella foto: grave forma di dissesto in un’area rurale del comune di Roglian
o.

Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.

 

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