S. Stefano, bonificata la discarica di rifiuti ingombranti

IL SITO CONTENENTE materiale ingombrante situato a margine di una stradina di servizio sottostante un viadotto dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria è stato ripulito grazie ad un intervento del l’ufficio di Protezione civile della Comunità  montana del Savuto diretto dal geologo Giuseppe Guccione. L’operazione di bonifica è stata effettuata lungo la strada di competenza dell’Anas che conduce alla stazione di servizio ‘Rogliano Est’ – in territorio di S. Stefano di Rogliano. Un lavoro durato due giorni che ha permesso di asportare una quantità  enorme di rifiuti domestici di tipo durevole abbandonata in un’area di circa 100 metri quadri. Un immondezzaio abusivo la cui presenza è stata più volte segnalata anche sulle pagine di questo giornale, che rappresentava un potenziale elemento di pericolo per la salute dei cittadini e per lo stesso decoro del luogo. In uno spirito di collaborazione fra enti e in linea con i principi di tutela e promozione ambientale, la Comunità  montana roglianese ha offerto la propria disponibilità  (tecnica ed operativa) per fronteggiare l’emergenza eseguendo direttamente la rimozione del materiale. Non è la prima volta, infatti, che l’Ente guidato da Giovanni De Rose interviene in situazioni legate alla bonifica del territorio per l’accumulo di rifiuti incontrollati. La pattumiera a cielo aperto, una delle tante che caratterizzano le zone di campagna e le aree a margine dei centri abitati della vallata, costituiva un elemento di degrado, ma anche di illegalità  in quanto piattaforma destinata all’accumulo di materiali speciali e potenzialmente pericolosi. In una nota a firma del presidente De Rose, inviata all’Anas e per conoscenza al sindaco di S. Stefano di Rogliano, la Comunità  montana ha ricordato che “gli episodi di accumulo di materiali su detto sito si verificano con una certa frequenza, anche a distanza di pochissimi giorni dagli interventi di bonifica”. E che alla luce di tutto questo si rende opportuno “adottare delle misure adeguate volte e contrastare tale fenomeno”. L’ufficio della Cms ha consigliato, quindi, la delimitazione dell’area oggetto di accumulo di rifiuti da piano stradale “mediante opere di recinzione o transennamento, in modo tale da evitare qualsiasi possibilità  di accesso degli autoveicoli alla stessa”. L’ente montano ha confermato la rimozione di pneumatici usati anche lungo il tracciato della strada a scorrimento veloce Piano Lago-Medio Savuto.

G. St.

Nella foto: a sinistra, il sito come appariva prima della bonifica. A destra: l’area dopo l’intervento di sistemazione effettuato dalla Comunità  montana del Savuto.

Fonte della Notizia: Il Quotidiano della Calabria.

savutoweb.it è anche su:

 

 

 

***

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com