150°: il programma c’è, mancano i fondi

E’ ENTRATO nel vivo riscuotendo apprezzamenti positivi per la qualità  della discussione e perché, attraverso le  iniziative, si vuole ripercorrere una tappa importante della  storia italiana, promuovendo e sostenendo la Memoria in un un periodo importante per l’identità  nazionale. Il percorso operativo per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità  d’Italia si sta sviluppando in linea con gli avvenimenti organizzati dal Comitato interministeriale istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un insieme di manifestazioni che l’Amministrazione locale ha stilato con il contributo di un gruppo di intellettuali, quale momento di approfondimento culturale e di promozione del territorio. Rogliano e il Savuto, ricordiamo, sono stati al centro della rivoluzione garibaldina in Calabria, con personaggi ed episodi di rilievo che si sono distinti nelle fasi pre e post unitarie. Uno spaccato storico significativo che le istituzioni cittadine vogliono portare all’attenzione soprattutto delle nuove generazioni. Dopo la presentazione ufficiale e l’avvio delle ‘Giornate Morelliane’ – il programma è proseguito con l’evento dedicato agli abiti e alle musiche risorgimentali. E, sempre ad ottore, con una serie di appuntamenti, tra i quali il concorso sul tema ‘Rogliano: memoria e futuro 150 dopo’ – destinato a coinvolgere il mondo della scuola. Mercoledì 26 e venerdì 29 ottobre 2010 si è tenuta, infatti, l’illustrazione del bando di concorso e la proiezione dei film ‘L’Eroe dei due Mondi’ di Guido Manuli e ‘Li chiamarono briganti’ di Pasquale Squitieri agli alunni delle scuole elementari e medie. Le iniziative si sono svolte presso il teatro comunale. Il bando di concorso e il film di Squitieri sono stati presentanti anche agli allievi dell’Istituto Unico d’Istruzione Superiore ‘A. Guarasci’. Il progetto potrebbe però arenarsi e limitare la portata dell’evento a causa della mancanza di finanziamenti. E’ stato lo stesso sindaco Giuseppe Gallo, nei giorni scorsi, a lanciare l’allarme e a confermare la precarietà  dei fondi a disposizione. Un aspetto, quest’ultimo, confermato dall’assessore Mario Altomare, che nella tarda mattinata di ieri ha esteso il concetto all’intero capitolo della Cultura e dell’Istruzione. “I soldi cominciano a scarseggiare anche per la carenza di finanziamenti. Alle richieste effettuate dal nostro Comune – ha detto Altomare – non sono ancora seguiti gli stanziamenti, con serio rischio di non potere dar seguito al resto della programmazione”. (g. st.)

Nella foto: Rogliano, il bassorilievo che raffigura l’incontro fra Donato Morelli e Giuseppe Garibaldi.

 

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