Rogliano, Scopelliti ‘benedice’ l’accordo Pdl-Udc

CINQUE. Sarebbe questo il numero dei nominativi che il centrodestra avrebbe scelto per verificare la disponibilità  del candidato sindaco che dovrà  guidare il raggruppamento Pdl-Udc alle elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Rogliano. Cinque nomi corrispondenti ad altrettanti professionisti (ci sarebbero anche alcuni avvocati) per affrontare la sfida con il centrosinistra e tornare, dopo cinque anni di opposizione, alla guida della città . Non solo, la conquista dell’Amministrazione civica rientrerebbe in una strategia più complessiva mirata alla vittoria elettorale nel comune capoluogo e nei grossi centri della provincia. Del disegno legato alla volontà  del centrodestra di ritrovarsi maggioranza nei consessi di Cosenza e di altri comuni del circondario sarebbe a conoscenza pure il presidente della Giunta regionale della Calabria, Giuseppe Scopelliti, nelle sue vesti di dirigente politico. Un ruolo influente, quello del governatore, che potrebbe essere determinante anche nella consultazione elettorale del prossimo anno. Nel maggior centro del Savuto dopo l’accordo delle settimane scorse, l’intesa Pdl-Udc avrebbe ricevuto una accelerazione significativa verso una prima definizione della piattaforma programmatica che dovrebbe concretizzarsi tra la fine del 2010 e gli inizi del 2011. Un lasso di tempo propedeutico, per forze politiche e movimenti, ad una fase più operativa per quanto concerne la definizione della rappresentanza e la stesura dei programmi. Anche dall’altro schieramento, per esempio, alla quasi certa ricandidatura del sindaco Giuseppe Gallo (che ha già  incassato l’appoggio di Rifondazione Comunista), si attende il pronunciamento ufficiale di Sinistra Ecologia e Libertà . E dello stesso PD, che ieri sera ha concluso il ciclo di assemblee con la nomina di Giacinto Stumpo a coordinatore cittadino. I democratici tendono alla conferma di Gallo in linea con la volontà  della quasi totalità  del partito mirata alla scelta dell’attuale primo cittadino in continuità  naturale col suo mandato e ad evitare la strada delle primarie peraltro sollecitata, seppur timidamente, dalla componente ‘prodiana’. Dopo il completamento dell’organizzazione interna il PD punterà  piuttosto a sistemare l’insieme delle alleanze. In gioco, oltre a quello dell’amministrazione del territorio c’è il futuro della politica in un territorio che va oltre l’aspetto municipale. Sia nel centrodestra che nel centrosinistra sanno infatti che, superati i veti incrociati e costruite le liste, la richiesta del consenso dovrà  passare attraverso una agenda fatta di azioni concrete in grado di convincere un elettorato ad oggi fortemente disilluso.
Gaspare Stumpo
 
Nella foto: Scopelliti con gli esponenti cosentini del Consiglio regionale e alcuni dirigenti roglianesi di Pdl e Udc.

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