Temperature polari e scuole chiuse per tre giorni

DA anni, in tutta la fascia collinare del Savuto, non si registravano temperature tanto basse e fuori media stagionale di alcuni gradi. Nei comuni della vallata, da Panettieri a Cellara, così come nel resto della provincia, una coltre bianca ha interessato paesi e località  di campagna rendendo problematica, soprattutto nelle ore notturne, la circolazione degli autoveicoli sulle strade secondarie. In due giorni sul territorio sono caduti circa dieci centimetri di neve. Intenso, sulla rete viaria di competenza, il lavoro delle strutture operative dell’ente Provincia. Per l’intera giornata di ieri il comune di Rogliano ha impegnato uomini e mezzi in interventi di sgombero neve e attività  spargisale nel capoluogo, nelle località  di periferia, nelle frazioni e nei pressi di uffici e luoghi d’interesse pubblico come il Presidio ospedaliero ‘Santa Sarbara’ e il Distretto sanitario. Inoltre, l’Amministrazione comunale roglianese ha fatto sapere di aver attivato anche un mezzo di Protezione civile per la effettuazione di servizi di emergenza sanitaria per quanto riguarda il trasporto delle persone dializzate nei centri medici di riferimento. Tre ordinanze hanno riguardato gli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Il sindaco di Rogliano, Giuseppe Gallo, ha disposto la chiusura delle scuole, compreso gli asili nido, per fugare ogni sorta di pericolo per la pubblica incolumità . Ai cittadini è stata consigliata infatti prudenza per la possibile presenza di ghiaccio su strade e all’interno dei centri storici. Infine, situazione sotto controllo sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria (tratto Lagonegro-Falerna) dove vige comunque l’obbligo di catene a bordo. (g.st.)

Nella foto: Rogliano, viale Eugenio Altomare.

Guarda il video su ‘Il giorno più freddo dell’anno, Rogliano 16 dicembre 2010’

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