A Panettieri uno dei presepi viventi più belli d’Italia

X Edizione “Panettieri e il suo Presepe Vivente”


Panettieri: Il Paese del Presepe.


Nei 1/2/6 Gennaio 2011, ritorna nel suggestivo centro storico di Panettieri l’appuntamento per visitare uno dei presepi viventi più belli d’Italia. PANETTIERI. Nel paese del pane, borgo più piccolo dell’intera Calabria, sono pronti ad accogliervi  in questi primi giorni del nuovo anno con calorosi sorrisi,  i poco più dei 300 abitanti riscaldaranno i vostri cuori per che rallegrare queste giornate all’insegna della natività  del Bambin Gesù.

Natale, tempo di rappresentazioni in costume con spettacolari rievocazioni ambientate nelle stradine, nei vicoli di un paese che ha fatto propria una tradizione dal sapore storico-religioso. Un paese il cui nome è legato indissolubilmente a una delle manifestazioni più sentite dai suoi abitanti, tant’è che Panettieri da qualche anno a questa parte è divenuto “il paese del Presepe Vivente”. Il Presepe vivente, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Panettieri (CS) è ormai entrato a pieno titolo tra le manifestazioni culturali, realizzate in calabria nelle festività  natalizie, tra le più visitate (circa 18.000 visitatori nelle varie rappresentazioni) e quest’anno, nella sua Decimo Anniversario, vanta una nuovissima e spettacolare scenografia,  oltre 150 personaggi, più di 35 postazioni allestite, spettacoli di musica tradizionale che allietano i visitatori  dentro e fuori il Presepe vivente, oltre 1.000 torce ‘naturali’ che illuminano  tutto il percorso.  Un affascinante viaggio alla scoperta della Nascita di Cristo, attraverso un sentiero che mostra la vita quotidiana di un’epoca ormai estinta da secoli, in un luogo inconfutabilmente caratteristico. La scelta di mostrare l’evento della nascita di Cristo, dietro la realizzazione di una manifestazione così spettacolare, mira alla totale amalgamazione della Comunità  “panetterese” in modo da eliminare completamente la percentuale seppur minima, di devianza giovanile, ma soprattutto mira alla concretizzazione fattuale dello stare insieme, del costruire tutti insieme qualcosa di così meravigliosamente unico. Oltre 150 figuranti in costumi e vestiti d’epoca, occuperanno ben 35 settori che sono stati articolati su di un percorso coperto da più di 100 enormi balle di paglia, per rappresentare fedelmente gli aspetti lavorativi e sociali dell’epoca. Tra le varie postazioni più suggestive sono da menzionare: “forgiaru”, “muinaru”, “arrotinu”, “scarparu”, “ il vecchio forno” ecc. i quali rimembrano le antiche arti manuali di lavori e professioni di un tempo che ormai sono del tutto o quasi dimenticati e perfino sconosciuti alle nuove generazioni. Le postazioni sono occupate da persone che nella vita fanno o hanno fatto effettivamente il mestiere che rappresentano e il risultato di ciò è che, il visitatore non assiste solo a una mera rappresentazione ma intravede oltre all’esecuzione anche la gestualità  nell’uso degli attrezzi tipica del mestiere rappresentato. Dolci tipici casarecci, stelline, pane caldo e croccante, bruschette appena sfornate  sotto i vostri occhi nel forno paesano “a frasche”, ristrutturato e divenuto Museo,  scalderanno con il loro tepore le vostre mani gelide, i vostri volti saranno illuminati dalle torce naturali che vi indicheranno il percorso, andando alla riscoperta nelle viuzze “panetteresi” antichi colori, odori e sapori dei tempi che furono. La scenografia non mancherà  di far allargare il vostro immaginario…e vi trasporterà  in un magico sogno natalizio… vi sembrerà  di vivere un  sogno e  non vorrete più svegliarvi… Le figure teatrali enormemente aumentate con l’aiuto di attori professionisti e dilettanti; ruscelli, ebbrezza spumeggiante delle cascate montanare, animali e novità  di quest’anno feroci-rapaci  sedotti dai falconieri voleranno in picchiata sulle teste dei visitatori. Postazioni curate nei minimi dettagli non a caso per l’anniversario Decennale,  l’organizzazione  è andata alla riscoperta di nuove stravaganze storiche e sorprese per aumentare l’auspicio dei visitatori e dei viandanti. Sensazionali  costumi ornati da drappeggi di seta e di pizzo calabrese intrecciati con filo di ordito sfoggiati da  galanti donzelle, ma non mancheranno soldati pronti a riportare l’ordine civile con elmi, corazze, spade ed armature sfavillanti  e fragorose, tra i porticati e i loggiati della scenotecnica. L’intera manifestazione viene organizzata grazie alla collaborazione attiva di tutti i panetteresi, guidati dallo Scenografo Tiziano Fario e coordinamento dai componenti dell’Amministrazione Comunale ed è proprio ciò che colpisce il visitatore attento: la sinergia, l’armonia che lega tutti i volontari interni ed esterni a un progetto che si consolida ogni anno attraverso il lavoro e la conseguente soddisfazione  di tutti. Tutto il lavoro durato mesi di preparazione è già  andato in scena con grande successo giorno ventisei dicembre con l’arrivo di numerosi visitatori da ogni parte della regione. La prevista giornata del venticinque dicembre, invece causa il persistente malntempo è stata annullata. Per chi ancora non avesse partecipato, e volesse rivivere i momenti della Betlemme da vicino e stare di più a contatto con l’atmosfera natalizia VI invitiamo a partecipare numerosi giorno 1, 2 e 6 Gennaio 2011 dalle ore 17 alle ore 20. Per rivivere ancora una volta tutti insieme la magia del Natale…ricordandoci che Cristo è nato in una mangiatoia.

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